>>>Bazar n.21 del 26 maggio

Si vede bene chi ha lavorato e chi no

Rif. 2780. Vorrei portare a conoscenza dei cittadini il comportamento a dir poco maleducato della proprietaria del Bar Piazza Lodron. Si discute molto sull’educazione delle commesse nei negozi di Trento, ma quello che mi è capitato mercoledì pomeriggio alle 16 e 30 nel Bar sopracitato ha dell’incredibile! Sono entrato ne bar accompagnato da due mie amiche, ci siamo seduti e ordinato da bere, accanto a noi nel bar c’era solo una ragazza un po’ scialba che era impegnata al pc, dopo 5 minuti avendo notato che l’audio era troppo alto (sembrava di essere in discoteca) ho chiesto al ragazzo al banco se per favore poteva abbassare un po’ l’audio perché con le mie amiche dovevamo urlare per capirci. Lui è andato nel ripostiglio e ha fatto finta di abbassare, ritornato al tavolo mi sono lamentato con le mie amiche dicendo che se ci fosse stata la padrona avrei fatto le mie rimostranze, a questo punto con uno scatto repentino la ragazza al pc si è alzata e andata nel ripostiglio ha messo l’audio a tutto volume. Ci siamo alzati e siamo andati a pagare alla cassa dove intanto si era messa la ragazza, ho detto che in quel bar non avrei messo più piede perché erano maleducati, e se potevo parlare con i padroni, la risposta è stata: «Sono io la padrona e dopo le quattro qui entrano tutti giovani perciò la musica deve essere così». Preciso che ho 66 anni e quindi mi sono sentito offeso come cliente e uomo allora le ho urlato che era maleducata e che si vergognasse di condurre un bar pubblico. Non nascondo la mia irritazione per un comportamento simile e mi sono deciso a pubblicarlo. Pino.


Rif. 2838. Di sicuro una ragazzina di questo genere farà poca strada nella vita... Lo dimostra il fatto che invece di lavorare (dando caraffe de quel bom) era al pc, aspettando quei agognati giovani che tardavano a venire, magari a causa della musica alta...



Rif. 2859. A Trento, specialmente nel centro storico, è tutto un brulicare di bar. Ho sempre evitato il bar in questione perchè guardano la gente dall’alto al basso già quando passi per strada figuriami ad entrarci. La ragazzotta poi lasciamola al suo pc, alla musica alta e agli altri ragazzotti che arriveranno ma i nostri euro spendiamoli altrove...che è meglio!


Risposta:

Sbagliato o interpretato male il messaggio. Nessuno critica il vostro lavoro però si vede chi ha lavorato 7 o 8 ore, ma si vede anche chi sta cazzeggiando (divisa in perfetto ordine, nè sudato nè stanco) questa è la differenza. Quindi chi fa le critiche su questo argomento è chi ha visto quell’agente che di stanchezza neanche l’ombra ed è questo che dà fastidio. Ciao a tutti. Rif. 2873.

Fa male ciò che non si vede. Non viceversa

Rif. 2857. Si parla tanto di inquinamento dell’acciaieria, ma qualche falegnameria, brucia di tutto e di più con un inceneritore casalingo: serramenti pieni di vernice, ecc. Ma ad inquinare è solo l’acciaieria, che ha dato pane a tante famiglie della vallata, dal momento della costruzione in avanti. Capro espiatorio solo l’acciaieria, la Supervalsugana non inquina e di certo non inquina manco la Valdastico che ad ogni elezione la si tira in ballo. Il traffico della SS.47 è eccessivo e a breve saturo, ma non inquina dato che tutti con la macchina vogliono muoversi. Se l’acciaieria chiuderà lo farà solamente se la Pat – che siamo tutti noi – darà un esagerato compenso alla proprietà e bonus vari ai dipendenti. Poi resterà a marcire come quella di Mori, luogo ove bambini andranno a giocare e a farsi male, perché abbatterla costerebbe il doppio del suo valore, pensateci a quanti soldi andiamo a buttare pro capite, circa mille euro a testa.


Risposta:

Risponde il titolare di una delle falegnamerie. Per certa gente che definisce «inceneritore» una caldaia a legna, che viene usata a tale scopo e non sa che la vernice costa cara e che i serramenti e altro vengono smaltiti pagando soldini, come tutti i prodotti considerati inquinanti... Rispettare le regole è più che giusto, per chi ha una ditta grande o piccola. A dei controlli mirati «risultati per giunta a posto» un buontempone risponde proponendo «verità assolute» come il fatto che sia il legno ad inquinare, puntualizzando che sono molti i privati che bruciano plastica in casa. È ciò che non si vede che fa male e non il contrario. Il moralismo, ad esempio. Rif. 2875.

Sindaco, faccia attenzione a certe situazioni...

Rif. 2827. Caro Sindaco di Trento, diffida da chi ti invita a cena e fai mente locale a chi all’ultima cena ti ha invitato, sicuramente c’era un GIUDA fra di loro, nonostante che il codice della strada sia uguale per tutti, qui cè puzza di qualcuno che aveva un nodo nel pettine. Zente embriaga ghe nè ovunque la sera e anche drogati, ma l’arma voleva farsi notare. E, fatto grave, non ha conosciuto il proprio sindaco, gli agenti non hanno riconosciuto il patron della città...
la tua valutazione dei fatti non è solo assurda, ma talmente stupida da farmi pensare che, prima di scrivere, dovresti soffiare in un etilometro per renderti conto di quanto sei ubriaco. Ma stai zitto e rispetta chi fa il proprio dovere e non assolvere chi se ne frega del proprio ruolo pubblico e dell’esempio che dovrebbe dare, in particolare ai giovani. E se devo dirla tutta, quando vedo le foto del nostro sindaco, mi chiedo spesso se, prima di fare la foto, non abbia provveduto a darsi un po’ di tono e colore con qualche bicchiere...


Rif. 2853. Quando si guida non si beve, quando si beve non si guida e basta! Sia questo il primo cittadino che altri cittadini. Poi per fare scattare un 1e 30 o 1 e 50 all’etilometro bisogna ben bever... sù valà, la sincerità nella vita lè tut... Con un tasso ’sì alto se pol causar incidenti seri e magari ghe và de mez zent che nò ghe pol. Lè question anche de en pò de responsabilità anche per i altri; la strada lè de tutti i te ensegna a scuola guida.penso che il buon senso debba partire dalla gente che ci governa. O almen provarghe... Dopo, nessuno lè perfetto.


Rif. 2861. Se bere come ha fatto il Sindaco di Trento è sempre più vietato, mi chiedo il perché di continue manifestazioni sul «buon» vino. Se si vuol prevenire una multa «di fuoco» è ben meglio rifiutare di bere vino a cena o ad altra occasione. È anche vero che così facendo lavora meno tutto il settore vitivinicolo. E poi ci si lamenta che i contadini si arrendono...



Risposta:

Domenica scorsa, a pagina 19 del «Trentino», ho visto proprio una bella fotografia: un tavolo di tifosi dell’Inter che festeggiava la vittoria. Fin qui nulla di strano, ma la cosa interessante sta nel fatto che al tavolo dei tifosi ci stava pure il nostro sindaco di Trento.Notare la posizione: sguardo assente verso il basso e bottiglia di vino vuota mentre gli altri festeggiano il gol! Ma qualcuno vuole ricordare al nostro Sindaco che è meglio se fa più attenzione a certe cose? La foto non ha bisogno di commenti... Ma dai Sindaco... Firmato: Misiu (il guardingo). Rif. 2874.

NUOVI MESSAGGI

Cercasi testimoni

Rif. 2876. Cercasi testimoni
Incidente moto-auto di sabato 22 maggio 2010 alla rotatoria del Bren Center di Trento. Si cercano eventuali testimoni presenti all’accaduto. Contatto: 348.8306260.

Finite le elezioni, pensiamo ai vitalizi

Rif. 2877. Finite le elezioni, pensiamo ai vitalizi
Giusto il giorno dopo le elezioni, la Luisa Gnecchi (PD), sull’Alto Adige del 19/05/2010 si preoccupa di vitalizi ai sindaci ed assessori. Beh, che dire: complimenti!

Cose mai viste in quel di Brez

Rif. 2878. Cose mai viste in quel di Brez
Ditemi se mai possibile che in un Consiglio comunale possano starci nella stessa lista che è stata votata e che ha vinto, molte persone che sono parenti. La ZIA,IL NIPOTE, LA COGNATA, IL COGNATO, è possibile tutto questo? In una comunità normale, no! A Brez forse sì. Spero che in queste persone - che sono tutte brave persone, corrette e capaci, e per questo sono state votate dal 42% della popolazione -, riflettano e prendano le corrette decisioni. Questa non è democrazia, questo non sarebbe avere un corretto rapporto con le istituzioni, credo di no. Personalmente non ho nulla contro di loro, ma la loro posizione politica è insostenibile per un corretto rapporto con la popolazione. Un nucleo famigliare non può amministrare una comunità e anche se lo potesse non è accettabile. Un Comune non è un feudo famigliare né personale. Perché è potuto accadere tutto ciò?
ni si facesse il bilancio a consuntivo di questo nuovo servizio e ci si ricordasse dei geni che l’hanno proposto, con i soldi pubblici ovviamente!

Aiutatemi a decifrare quella scritta

Rif. 2879. Aiutatemi a decifrare quella scritta
Premetto che si tratta di una cosa seria e non di uno scherzo. Ieri al mercatino dell’usato di Vicenza ho comperato una bella scatoletta per 5 euro, e sopra c’è scritto: «Brillantina tricofilina s.a.p.p.a. Milano». Colore sopra bianca e sotto verde, la scritta è inserita in un rettangolo verde con il contorno bianco, è lunga circa 7-8 centimetri e larga 3-4. Se magari c’è qualcuno che ne sa qualcosa sarei molto grato se mi scrivesse un annuncio di risposta. P.s. l’ho cercata anche su internet e enciclopedie, ma non se ne trova traccia. Siccome ho 14 anni non vorrei annunci di risposta del tipo: «dovevi pensarci prima» o «è inutile che lo chiedi». Grazie.

Chi appartiene alle categorie protette non è un deficiente

Rif. 2880. Chi appartiene alle categorie protette non è un deficiente
È ora di finirla di trattare le persone appartenenti alle categorie “protette” come dei deficienti. Spesso e volentieri lavorano e hanno voglia di lavorare più di atrofizzati personaggi raccomandati presenti in quasi tutti gli ambienti di lavoro e che sulla qualità del loro lavoro ci sarebbe tanto ma tanto da discutere. Si parla tanto dei pregiudizi per omosessuali, per le razze ecc. ecc. e poi si ha a che fare con gente nostrana che ti guarda come un cane rognoso solo per questo! Non risparmiando di farti pesare tutto e tutti e godendo nel metterti i bastoni tra le ruote sfruttandoti come uno schiavo e trattandoti come un appestato. Io ho lavorato fino a poco tempo fa in un’azienda privata e quando ho raggiunto il più alto livello di schifo che potevo sopportare mi sono licenziata in tronco.

A proposito di... buona sanità

Rif. 2881. A proposito di... buona sanità
Un grazie infinito per il personale medico, paramedico dei reparti di medicina 2, dermatologia, infettivi dell'ospedale S. Chiara di Trento. Grazie perché avete mostrato insieme alle cure prestate empatia, interesse, affetto, disponibilità mettendo al primo posto solo il bene del paziente. Manzanares Gaspare. La moglie, le figlie, i generi vi ringraziano.

La coerenza vince sempre, vicesindaco

Rif. 2882. La coerenza vince sempre, vicesindaco
Besenello, Cara ex Vicesindaco Orsi, speriamo che la pessima figura fatta ti abbia finalmente insegnato che la coerenza vince sempre. Le bandiere come te non ci piacciono. Dispiace solo per quei pochi componenti della lista...