>>>Bazar n.23 del 09 giugno
MESSAGGI DI RISPOSTA
La proposta di legge n.2875 non prevede forme di vitalizio...
Rif. 2877. Giusto il giorno dopo le elezioni, la Luisa Gnecchi (PD), sull’Alto Adige del 19/05/2010 si preoccupa di vitalizi ai sindaci ed assessori. Beh, che dire: complimenti!
Risposta:
Rif. 2883. La proposta di legge n.2875 non prevede forme di vitalizio...
La proposta di legge n.2875 non prevede alcuna forma di vitalizio per assessori o sindaci e chiunque può verificare recuperando il testo che è disponibile e pubblicato sul sito della Camera dei Deputati. Grazie Maria Luisa Gnecchi.
Risposta:
Rif. 2883. La proposta di legge n.2875 non prevede forme di vitalizio...
La proposta di legge n.2875 non prevede alcuna forma di vitalizio per assessori o sindaci e chiunque può verificare recuperando il testo che è disponibile e pubblicato sul sito della Camera dei Deputati. Grazie Maria Luisa Gnecchi.
NUOVI MESSAGGI
Forze dell’ordine e ultrà: settimanali «guerre» allo stadio
Rif. 2884. Forze dell’ordine e ultrà: settimanali «guerre» allo stadio
Oggi voglio parlare di ultrà e di forze dell’ordine, su come cioè si potrebbero evitare incidenti agli stadi o addirittura ultrà o carabinieri o poliziotti morti. Se a voi forze dell’ordine gli ultrà stanno antipatici al 100 per 100, per gli ultrà non siete da meno, anzi forse vi reputano peggio. Ora, se i carabinieri o la polizia agli stadi non picchiassero gli ultrà, questi ultimi non picchierebbero loro. Non si deve usare la legge «occhio per occhio dente per dente». È come se la morte di Gabriele Nardi e quella di Filippo Raciti si compensassero... Capisco che in certi frangenti sia difficile mantenere la calma con le frange di tifosi più esagitati, ma non è che siccome voi avete la divisa, allora dovete sentirvi leoni, perché siete uomini come tutti gli altri che lavorano, che siano muratori, falegnami, avvocati o medici, siete come loro.
Oggi voglio parlare di ultrà e di forze dell’ordine, su come cioè si potrebbero evitare incidenti agli stadi o addirittura ultrà o carabinieri o poliziotti morti. Se a voi forze dell’ordine gli ultrà stanno antipatici al 100 per 100, per gli ultrà non siete da meno, anzi forse vi reputano peggio. Ora, se i carabinieri o la polizia agli stadi non picchiassero gli ultrà, questi ultimi non picchierebbero loro. Non si deve usare la legge «occhio per occhio dente per dente». È come se la morte di Gabriele Nardi e quella di Filippo Raciti si compensassero... Capisco che in certi frangenti sia difficile mantenere la calma con le frange di tifosi più esagitati, ma non è che siccome voi avete la divisa, allora dovete sentirvi leoni, perché siete uomini come tutti gli altri che lavorano, che siano muratori, falegnami, avvocati o medici, siete come loro.
A proposito di reti antigrandine nella bella Valle di Non
Rif. 2885. A proposito di reti antigrandine nella bella Valle di Non
In questo periodo sui giornali molta gente denuncia il deturpamento del paesaggio in Val di Non. Hanno ragione: è un vero disastro paesaggistico. Leggo oggi su un quotidiano locale della «stizza» con la quale risponde il «magnate» Magnani in merito al problema reti. Ritiene costui che siano ancora poche,e che per salvare la produzione siano indispensabili, ma si contraddice: sino ad ora quelle installate sono solo un 5%, ne servirebbero almeno un 20%. Io mi chiedo come mai solo una piccola minoranza le ha installate se sono cosi indispensabili? Molta gente della Valle che vi abita normalmente e molti altri che arrivano in vacanza ritengono che le reti siano un vero disastro paesaggistico, ma non chiedono che siano eliminate, ma solamente che siano regolamentate, che si possa cioè installarle solo in località dal conclamato pericolo di grandine e che non siano messe in collina in bella vista. Mantenere un paesaggio bello come il nostro è come possedere un capitale immenso ed invidiabile e tutta la frutta che vi si produce non ne compensa il valore. È altresì discutibile che una minoranza possa imporre alla stragrande maggioranza della popolazione l’impossibilità di godere di un paesaggio splendido tramandatoci dai nostri antenati che lo hanno conservato sino a pochi anni fa. La produzione di mele avrà pure delle esigenze, non credo però che per produrle si debba trasformare la valle in un deposito di cemento (leggasi «pali») e del deturpamento del paesaggio con le reti. Questo non è ammissibile nel contesto democratico in cui viviamo. Purtroppo la politica nel nostro bel Trentino è assente ed una casta di contadini benestanti fa il bello ed il brutto tempo; pensa solo al proprio profitto rovinando il futuro di chi verrà dopo di noi.
In questo periodo sui giornali molta gente denuncia il deturpamento del paesaggio in Val di Non. Hanno ragione: è un vero disastro paesaggistico. Leggo oggi su un quotidiano locale della «stizza» con la quale risponde il «magnate» Magnani in merito al problema reti. Ritiene costui che siano ancora poche,e che per salvare la produzione siano indispensabili, ma si contraddice: sino ad ora quelle installate sono solo un 5%, ne servirebbero almeno un 20%. Io mi chiedo come mai solo una piccola minoranza le ha installate se sono cosi indispensabili? Molta gente della Valle che vi abita normalmente e molti altri che arrivano in vacanza ritengono che le reti siano un vero disastro paesaggistico, ma non chiedono che siano eliminate, ma solamente che siano regolamentate, che si possa cioè installarle solo in località dal conclamato pericolo di grandine e che non siano messe in collina in bella vista. Mantenere un paesaggio bello come il nostro è come possedere un capitale immenso ed invidiabile e tutta la frutta che vi si produce non ne compensa il valore. È altresì discutibile che una minoranza possa imporre alla stragrande maggioranza della popolazione l’impossibilità di godere di un paesaggio splendido tramandatoci dai nostri antenati che lo hanno conservato sino a pochi anni fa. La produzione di mele avrà pure delle esigenze, non credo però che per produrle si debba trasformare la valle in un deposito di cemento (leggasi «pali») e del deturpamento del paesaggio con le reti. Questo non è ammissibile nel contesto democratico in cui viviamo. Purtroppo la politica nel nostro bel Trentino è assente ed una casta di contadini benestanti fa il bello ed il brutto tempo; pensa solo al proprio profitto rovinando il futuro di chi verrà dopo di noi.
Un cambiamonete vicino ai parchimetri
Rif. 2886. Un cambiamonete vicino ai parchimetri
Calceranica al Lago: tutti i parcheggi a pagamento, come sempre, dappertutto? Ma gli automobilisti devono andare in giro con le tasche stracolme di monetine? Un cambiamonete accanto al parchimetro non sarebbe questa grande richiesta, no?
Calceranica al Lago: tutti i parcheggi a pagamento, come sempre, dappertutto? Ma gli automobilisti devono andare in giro con le tasche stracolme di monetine? Un cambiamonete accanto al parchimetro non sarebbe questa grande richiesta, no?
Care donne, pensate alla vostra di linea
Rif. 2887. Care donne, pensate alla vostra di linea
Care rappresentanti del gentil sesso: altro che «prova costume»! Smettetela di deridere gli uomini. Tante di voi invece di andare in costose beauty farm dovrebbero fare jogging e cure dimagranti a palla. Guardatevi allo specchio, va là...
Care rappresentanti del gentil sesso: altro che «prova costume»! Smettetela di deridere gli uomini. Tante di voi invece di andare in costose beauty farm dovrebbero fare jogging e cure dimagranti a palla. Guardatevi allo specchio, va là...
Più cortesia alla Trenta Spa, grazie
Rif. 2888. Più cortesia alla Trenta Spa, grazie
Egregio Direttore della Trenta Spa di via Fersina a Trento. Sono un utente che si è recato a chiedere informazioni per pagare una bolletta; ho chiesto delucidazioni ad un impiegato e ho notato una certa scortesia e poca professionalità. Mi hanno dato diverse versione contrastanti tra loro ed io ho perso tempo e carburante per sistemare gli errori.
Egregio Direttore della Trenta Spa di via Fersina a Trento. Sono un utente che si è recato a chiedere informazioni per pagare una bolletta; ho chiesto delucidazioni ad un impiegato e ho notato una certa scortesia e poca professionalità. Mi hanno dato diverse versione contrastanti tra loro ed io ho perso tempo e carburante per sistemare gli errori.






