>>>Bazar n.16 del 21 aprile
MESSAGGI DI RISPOSTA
Notte di sesso o amore sentimentale?
Rif. 2779. Se anche tu passi quattro mesi a chattare con una ragazza, sei gentile, la tratti benissimo ma nonostante tu la inviti spesso a prendere un caffè in amicizia lei ti «rifiuta» dicendo che non sei abbastanza carino e benestante, ma se poi un giorno riesci a invitarla con mille difficoltà e, quando la incontri, ti rendi conto che è un cofano sgraziato con i capelli unti, le sopracciglia alla Elio e sentirla parlare fa lo stesso effetto delle unghie sulla lavagna: benvenuto, sei dei nostri! Trentine, ma datevi una regolata, non siete così preziose. Ci sono 3 milioni di donne al mondo, non sarete voi 45.000 a fare la differenza.
Rif. 2798. Caro amico, ti do pienamente ragione. Le donne che trovi in Trentino sono fredde, stressate, isteriche, viziate. Le eccezioni sono veramente pochissime... Fidati di uno che per lavoro gira il mondo e ne ha viste.
Rif. 2788. Non è bello quel che è bello ma è bello quel che piace, dice il detto... e poi tu, caro amico, pensi forse di essere veramente bello quanto credi? Se fosse vero, non avresti bisogno di incontrare donne in chat... Ma comunque le donne trentine hanno ragione a fare le preziose, dato che voi maschietti siete solo in cerca di sesso; inizialmente fate i carini, ci raccontate le vostre tristi storie per commuoverci e quando finalmente ci decidiamo a darvi anima e corpo, ci usate e ci gettate via giustificandovi con un «scusa, ma non sei il mio tipo»... E vi stupite della nostra diffidenza? Sapete cosa vi dico? Che se non iniziate a trattarci con rispetto, diventeremo tutte lesbiche! E voi come farete? Vi consolerete con i trans? Contenti voi...
Rif. 2812. Notte di sesso o amore sentimentale?
Gli uomini trentini sono solo alla ricerca di sesso? Ma per favore... Quella che per gli uomini è una notte di sesso, la donna la chiama «amore con sentimento». Cioè la sostanza rimane la stessa, anche per loro... Solo che hanno questa definizione diversa. Comunque sono fredde e soprattutto sroccone.
Rif. 2799. A me, ragazza trentina che non si vergogna assolutamente di esserlo, è andata peggio! Ho risposto all’annuncio di un tipo. Senza nessuna pretesa. Ho pagato il cinema e quando credevo che lui contraccambiasse con un caffè o con una cioccolata calda, sembrava che gli avessi chiesto di andare a lavorare in cava. Chi è che si deve svegliare di più? Noi donne trentine o voi ragazzetti viziati?! Un grosso bacio.
Rif. 2800. Ci sono veramente pochissimi e rarissimi uomini che meritano davvero di irrompere nel cuore di una ragazza! Parlo perché proprio con un uomo conosciuto in chat ho avuto una storia, bellissima in alcuni momenti e orrenda in altri, trattata male e con poco rispetto. Io e la mia bambina bellissima siamo state cacciate via di casa tutte e due. Rispetto! Si chiede troppo?
Rif. 2813. Di queste storie se ne sentono tante
Sei sicura di ciò che racconti? Non potrebbe essere invece che anche tu lo hai abbindolato, ti sei fatta mantenere sia economicamente che fisicamente per soddisfare vari capricci materiali e poi alla fine eri insoddisfatta ed infelice? Mi sembra strano da come racconti che questo uomo abbia mandato via la bambina? sei sicura che sia così? ora ti la mantiene, oppure no, si fa vedere oppure no? Di queste storie se ne sentono tante, ma alla fine spesso non è affatto così, se non che tante donne succhiano il midollo, poi si stufano, tradiscono e voglio pure la botte piena fino a che il pollo se ne accorge! È successo così anche a mio fratello. Ecco perché mi permetto di avanzare una tale ipotesi.
Rif. 2798. Caro amico, ti do pienamente ragione. Le donne che trovi in Trentino sono fredde, stressate, isteriche, viziate. Le eccezioni sono veramente pochissime... Fidati di uno che per lavoro gira il mondo e ne ha viste.
Rif. 2788. Non è bello quel che è bello ma è bello quel che piace, dice il detto... e poi tu, caro amico, pensi forse di essere veramente bello quanto credi? Se fosse vero, non avresti bisogno di incontrare donne in chat... Ma comunque le donne trentine hanno ragione a fare le preziose, dato che voi maschietti siete solo in cerca di sesso; inizialmente fate i carini, ci raccontate le vostre tristi storie per commuoverci e quando finalmente ci decidiamo a darvi anima e corpo, ci usate e ci gettate via giustificandovi con un «scusa, ma non sei il mio tipo»... E vi stupite della nostra diffidenza? Sapete cosa vi dico? Che se non iniziate a trattarci con rispetto, diventeremo tutte lesbiche! E voi come farete? Vi consolerete con i trans? Contenti voi...
Rif. 2812. Notte di sesso o amore sentimentale?
Gli uomini trentini sono solo alla ricerca di sesso? Ma per favore... Quella che per gli uomini è una notte di sesso, la donna la chiama «amore con sentimento». Cioè la sostanza rimane la stessa, anche per loro... Solo che hanno questa definizione diversa. Comunque sono fredde e soprattutto sroccone.
Rif. 2799. A me, ragazza trentina che non si vergogna assolutamente di esserlo, è andata peggio! Ho risposto all’annuncio di un tipo. Senza nessuna pretesa. Ho pagato il cinema e quando credevo che lui contraccambiasse con un caffè o con una cioccolata calda, sembrava che gli avessi chiesto di andare a lavorare in cava. Chi è che si deve svegliare di più? Noi donne trentine o voi ragazzetti viziati?! Un grosso bacio.
Rif. 2800. Ci sono veramente pochissimi e rarissimi uomini che meritano davvero di irrompere nel cuore di una ragazza! Parlo perché proprio con un uomo conosciuto in chat ho avuto una storia, bellissima in alcuni momenti e orrenda in altri, trattata male e con poco rispetto. Io e la mia bambina bellissima siamo state cacciate via di casa tutte e due. Rispetto! Si chiede troppo?
Rif. 2813. Di queste storie se ne sentono tante
Sei sicura di ciò che racconti? Non potrebbe essere invece che anche tu lo hai abbindolato, ti sei fatta mantenere sia economicamente che fisicamente per soddisfare vari capricci materiali e poi alla fine eri insoddisfatta ed infelice? Mi sembra strano da come racconti che questo uomo abbia mandato via la bambina? sei sicura che sia così? ora ti la mantiene, oppure no, si fa vedere oppure no? Di queste storie se ne sentono tante, ma alla fine spesso non è affatto così, se non che tante donne succhiano il midollo, poi si stufano, tradiscono e voglio pure la botte piena fino a che il pollo se ne accorge! È successo così anche a mio fratello. Ecco perché mi permetto di avanzare una tale ipotesi.
Mancassero i buoni pasto molti ristoranti chiuderebbero...
Rif. 2804. Dibattito sul Ristorante Trittico di Trento e sui buoni pasto.
Rif. 2814. Mancassero i buoni pasto molti ristoranti chiuderebbero...
Ebbene si, è proprio vero, se mancassero i buoni pasto molti ristoranti potrebbero non aprire a pranzo per mancanza di clienti. Molti locali reggono il loro giro di affari di mezzogiorno sull’affluenza dei lavoratori, impiegati e non che usufruiscono dei buoni. Nessuno desidera giustificare il comportamento poco ortodosso di quel proprietario, un cliente è una persona che va trattata come tutte le altre, con rispetto. Al di là di questo alcune cose che non tutti sanno vanno dette: 1) il buono pasto è spendibile presso un ristorante perché il locale ha fatto una convenzione con la società che li emette, e tale convenzione porta il ristoratore a rispettare dei prezzi che sono assolutamente capestro. Provate a rimanere nelle spese con una media di 10/12.00 Euro per primo-secondo-contorno e bibita. 2) la società che emette il buono pasto si prende una commissione dal 5 al 10% (e più?) sul buono che il ristoratore fattura ad essa - quindi quei 12.00 euro del pranzo sono lordi -, con un pagamento che non sempre va a 30 giorni, a volte anche a 60 e oltre. 3) l’unico sforzo che tale società emettitrice di buoni pasto fa è quello di mettere in relazione il ristorante con l’azienda che deve far mangiare il proprio impiegato, in pratica non produce niente, è solo un intermediario, basterebbe saltare tale passaggio e fare una convenzione diretta dando al ristoratore qualcosa di più... Anch’io sono del settore, i buoni pasto spesi nei giorni festivi o a cena non sono legali perché (e questo gli impiegati lo sanno) tali cartacei hanno motivo di esistere per far mangiare chi lavora fuori casa, non chi esce a cena con la morosa o la famiglia. Le aziende più furbe si sono dotate di un sistema con carta elettronica tipo pos, in tale modo non sono possibili certe speculazioni fuori orario di lavoro o pagamenti per pranzi e cene usando interi pacchetti di buoni cartacei. Ci sono un sacco di altre considerazioni da fare in merito,ma in fondo l’unica cosa importante riguarda l’onestà che ognuno di noi dovrebbe avere per poter andare a testa alta davanti a tutti...
Rif. 2814. Mancassero i buoni pasto molti ristoranti chiuderebbero...
Ebbene si, è proprio vero, se mancassero i buoni pasto molti ristoranti potrebbero non aprire a pranzo per mancanza di clienti. Molti locali reggono il loro giro di affari di mezzogiorno sull’affluenza dei lavoratori, impiegati e non che usufruiscono dei buoni. Nessuno desidera giustificare il comportamento poco ortodosso di quel proprietario, un cliente è una persona che va trattata come tutte le altre, con rispetto. Al di là di questo alcune cose che non tutti sanno vanno dette: 1) il buono pasto è spendibile presso un ristorante perché il locale ha fatto una convenzione con la società che li emette, e tale convenzione porta il ristoratore a rispettare dei prezzi che sono assolutamente capestro. Provate a rimanere nelle spese con una media di 10/12.00 Euro per primo-secondo-contorno e bibita. 2) la società che emette il buono pasto si prende una commissione dal 5 al 10% (e più?) sul buono che il ristoratore fattura ad essa - quindi quei 12.00 euro del pranzo sono lordi -, con un pagamento che non sempre va a 30 giorni, a volte anche a 60 e oltre. 3) l’unico sforzo che tale società emettitrice di buoni pasto fa è quello di mettere in relazione il ristorante con l’azienda che deve far mangiare il proprio impiegato, in pratica non produce niente, è solo un intermediario, basterebbe saltare tale passaggio e fare una convenzione diretta dando al ristoratore qualcosa di più... Anch’io sono del settore, i buoni pasto spesi nei giorni festivi o a cena non sono legali perché (e questo gli impiegati lo sanno) tali cartacei hanno motivo di esistere per far mangiare chi lavora fuori casa, non chi esce a cena con la morosa o la famiglia. Le aziende più furbe si sono dotate di un sistema con carta elettronica tipo pos, in tale modo non sono possibili certe speculazioni fuori orario di lavoro o pagamenti per pranzi e cene usando interi pacchetti di buoni cartacei. Ci sono un sacco di altre considerazioni da fare in merito,ma in fondo l’unica cosa importante riguarda l’onestà che ognuno di noi dovrebbe avere per poter andare a testa alta davanti a tutti...
NUOVI MESSAGGI
Una cena pagata dal contribuente
Rif. 2815. Una cena pagata dal contribuente
Un paio di settimane fa è successa una cosa curiosa: mi trovo a passare al nuovo Marinaio a Trento con un amico e noto una ventina di persone intente a discutere ad un tavolo mentre cenano. Attirata la mia attenzione, il mio amico conosce uno dei commensali e, dopo breve, scopro che si tratta di una comitiva di vigili impegnata nella discussione per la valutazione degli agenti (leggi pagelle per i vigili). La sorpresa però è che la cena, a questa ventina di persone (fra cui il comandante, tutti in borghese), l’abbiamo pagata forse noi, nonostante nuova sede inaugurata a luglio con ampie sale per tutti i gusti! Vorrei saper dal sig. Sindaco e dal consigliere De Eccher, ex appartenente al Corpo, se questa spesa (20 persone x € 20 uguale € 400) in questo periodo di crisi per tutti, ma evidentemente solo per noi privati, sia andata sotto le spese di rappresentanza o come sia stata giustificata, dopo sci da professionisti, occhiali da sole e altro che paghiamo NOI ai nostri «cari» pizzardoni. Invito allora tutti a rispondere così al solerte vigile che la prossima volta ci fermerà per un qualsiasi motivo, prima di allontanarci: la sede te l’ho pagata (più di 4 milioni di euro), la cena anche, per il dolce pensaci da solo... Marco, Trento.
Un paio di settimane fa è successa una cosa curiosa: mi trovo a passare al nuovo Marinaio a Trento con un amico e noto una ventina di persone intente a discutere ad un tavolo mentre cenano. Attirata la mia attenzione, il mio amico conosce uno dei commensali e, dopo breve, scopro che si tratta di una comitiva di vigili impegnata nella discussione per la valutazione degli agenti (leggi pagelle per i vigili). La sorpresa però è che la cena, a questa ventina di persone (fra cui il comandante, tutti in borghese), l’abbiamo pagata forse noi, nonostante nuova sede inaugurata a luglio con ampie sale per tutti i gusti! Vorrei saper dal sig. Sindaco e dal consigliere De Eccher, ex appartenente al Corpo, se questa spesa (20 persone x € 20 uguale € 400) in questo periodo di crisi per tutti, ma evidentemente solo per noi privati, sia andata sotto le spese di rappresentanza o come sia stata giustificata, dopo sci da professionisti, occhiali da sole e altro che paghiamo NOI ai nostri «cari» pizzardoni. Invito allora tutti a rispondere così al solerte vigile che la prossima volta ci fermerà per un qualsiasi motivo, prima di allontanarci: la sede te l’ho pagata (più di 4 milioni di euro), la cena anche, per il dolce pensaci da solo... Marco, Trento.
Aiuto, mia moglie mi tradisce!
Rif. 2816. Aiuto, mia moglie mi tradisce!
Casualmente ho scoperto che mia moglie mi tradiva da diversi anni (10-14!), fra l’altro con una persona poco raccomandabile e con noie con la giustizia. Del fatto sono a conoscenza anche le figlie che hanno apprezzato il mio comportamento da persona civile, seppure estremamente sofferente per l’accaduto. Mia moglie ha ancora il coraggio di difendersi, dicendo che io l’ho trascurata, mentre invece, la verità è che lei, essendosi invaghita e innamorata di un altro uomo mi ha tradito. Senza scendere nei particolari, scrivo solo per avere un parere dai lettori di Bazar. Per motivi di riservatezza cito solo le iniziali dei nostri nomi, G.A. P.S. Sono un assiduo lettore di Bazar, lo trovo interessante.
Casualmente ho scoperto che mia moglie mi tradiva da diversi anni (10-14!), fra l’altro con una persona poco raccomandabile e con noie con la giustizia. Del fatto sono a conoscenza anche le figlie che hanno apprezzato il mio comportamento da persona civile, seppure estremamente sofferente per l’accaduto. Mia moglie ha ancora il coraggio di difendersi, dicendo che io l’ho trascurata, mentre invece, la verità è che lei, essendosi invaghita e innamorata di un altro uomo mi ha tradito. Senza scendere nei particolari, scrivo solo per avere un parere dai lettori di Bazar. Per motivi di riservatezza cito solo le iniziali dei nostri nomi, G.A. P.S. Sono un assiduo lettore di Bazar, lo trovo interessante.
Quanto ci è costato notificare quelle dimissioni...
Rif. 2817. Quanto ci è costato notificare quelle dimissioni...
Dimissioni del Presidente dell’Apt Terme di Comano: con quali soldi sono state pagate le lettere, buste e francobolli per inviare a tutti i soci la notizia delle dimissioni? Non si poteva semplicemente affiggerle all’albo, evitando un inutile sperpero di denaro? Firmato: alcuni soci incazzati di S. Lorenzo in Banale.
Dimissioni del Presidente dell’Apt Terme di Comano: con quali soldi sono state pagate le lettere, buste e francobolli per inviare a tutti i soci la notizia delle dimissioni? Non si poteva semplicemente affiggerle all’albo, evitando un inutile sperpero di denaro? Firmato: alcuni soci incazzati di S. Lorenzo in Banale.






