>>>Bazar n.17 del 28 aprile
MESSAGGI DI RISPOSTA
A tutti piace lasciarsi viziare
Rif. 2779. Se anche tu passi quattro mesi a chattare con una ragazza, sei gentile, la tratti benissimo ma nonostante tu la inviti spesso a prendere un caffè in amicizia lei ti «rifiuta» dicendo che non sei abbastanza carino e benestante, ma se poi un giorno riesci a invitarla con mille difficoltà e, quando la incontri, ti rendi conto che è un cofano sgraziato con i capelli unti, le sopracciglia alla Elio e sentirla parlare fa lo stesso effetto delle unghie sulla lavagna: benvenuto, sei dei nostri! Trentine, ma datevi una regolata, non siete così preziose. Ci sono 3 milioni di donne al mondo, non sarete voi 45.000 a fare la differenza.
Rif. 2798. Caro amico, ti do pienamente ragione. Le donne che trovi in Trentino sono fredde, stressate, isteriche, viziate. Le eccezioni sono veramente pochissime... Fidati di uno che per lavoro gira il mondo e ne ha viste.
Rif. 2824. A tutti piace lasciarsi viziare
Ma ti sei chiesto come mai le donne «trentine» sono fredde, stressate, stanche, ecc, ecc. Guarda che lo stress non viene stando a casa a non far niente. Per quanto riguarda l’essere viziate, a tutti (maschi e femmine) piace esser viziati. L’uomo non è da meno.
Rif. 2788. Non è bello quel che è bello ma è bello quel che piace, dice il detto... e poi tu, caro amico, pensi forse di essere veramente bello quanto credi? Se fosse vero, non avresti bisogno di incontrare donne in chat... Ma comunque le donne trentine hanno ragione a fare le preziose, dato che voi maschietti siete solo in cerca di sesso; inizialmente fate i carini, ci raccontate le vostre tristi storie per commuoverci e quando finalmente ci decidiamo a darvi anima e corpo, ci usate e ci gettate via giustificandovi con un «scusa, ma non sei il mio tipo»... E vi stupite della nostra diffidenza? Sapete cosa vi dico? Che se non iniziate a trattarci con rispetto, diventeremo tutte lesbiche! E voi come farete? Vi consolerete con i trans? Contenti voi...
Rif. 2812. Gli uomini trentini sono solo alla ricerca di sesso? Ma per favore... Quella che per gli uomini è una notte di sesso, la donna la chiama «amore con sentimento». Cioè la sostanza rimane la stessa, anche per loro... Solo che hanno questa definizione diversa. Comunque sono fredde e soprattutto sroccone.
Rif. 2799. A me, ragazza trentina che non si vergogna assolutamente di esserlo, è andata peggio! Ho risposto all’annuncio di un tipo. Senza nessuna pretesa. Ho pagato il cinema e quando credevo che lui contraccambiasse con un caffè o con una cioccolata calda, sembrava che gli avessi chiesto di andare a lavorare in cava. Chi è che si deve svegliare di più? Noi donne trentine o voi ragazzetti viziati?! Un grosso bacio.
Rif. 2825. Anche se ve la tirate, restate solo ragazze di provincia
Cioè, scusami, ma stai scherzando, vero? Io sono un trentino doc quindi ho voce in capitolo e motivazioni per dirti che ve la tirate. Siete delle ragazze di provincia che pensano di essere in un grande metropoli, non vi si può guardare manco per sbaglio che ti mandano a quel paese pure se sei minimamente carino. Ho avuto relazioni con trentine roba da spararsi. Ora sto con una ragazza da sei anni e sto da dio, infatti lei è bresciana.
Rif. 2800. Ci sono veramente pochissimi e rarissimi uomini che meritano davvero di irrompere nel cuore di una ragazza! Parlo perché proprio con un uomo conosciuto in chat ho avuto una storia, bellissima in alcuni momenti e orrenda in altri, trattata male e con poco rispetto. Io e la mia bambina bellissima siamo state cacciate via di casa tutte e due. Rispetto! Si chiede troppo?
Rif. 2813. Sei sicura di ciò che racconti? Non potrebbe essere invece che anche tu lo hai abbindolato, ti sei fatta mantenere sia economicamente che fisicamente per soddisfare vari capricci materiali e poi alla fine eri insoddisfatta ed infelice? Mi sembra strano da come racconti che questo uomo abbia mandato via la bambina? sei sicura che sia così? ora ti la mantiene, oppure no, si fa vedere oppure no? Di queste storie se ne sentono tante, ma alla fine spesso non è affatto così, se non che tante donne succhiano il midollo, poi si stufano, tradiscono e voglio pure la botte piena fino a che il pollo se ne accorge! È successo così anche a mio fratello. Ecco perché mi permetto di avanzare una tale ipotesi.
Rif. 2798. Caro amico, ti do pienamente ragione. Le donne che trovi in Trentino sono fredde, stressate, isteriche, viziate. Le eccezioni sono veramente pochissime... Fidati di uno che per lavoro gira il mondo e ne ha viste.
Rif. 2824. A tutti piace lasciarsi viziare
Ma ti sei chiesto come mai le donne «trentine» sono fredde, stressate, stanche, ecc, ecc. Guarda che lo stress non viene stando a casa a non far niente. Per quanto riguarda l’essere viziate, a tutti (maschi e femmine) piace esser viziati. L’uomo non è da meno.
Rif. 2788. Non è bello quel che è bello ma è bello quel che piace, dice il detto... e poi tu, caro amico, pensi forse di essere veramente bello quanto credi? Se fosse vero, non avresti bisogno di incontrare donne in chat... Ma comunque le donne trentine hanno ragione a fare le preziose, dato che voi maschietti siete solo in cerca di sesso; inizialmente fate i carini, ci raccontate le vostre tristi storie per commuoverci e quando finalmente ci decidiamo a darvi anima e corpo, ci usate e ci gettate via giustificandovi con un «scusa, ma non sei il mio tipo»... E vi stupite della nostra diffidenza? Sapete cosa vi dico? Che se non iniziate a trattarci con rispetto, diventeremo tutte lesbiche! E voi come farete? Vi consolerete con i trans? Contenti voi...
Rif. 2812. Gli uomini trentini sono solo alla ricerca di sesso? Ma per favore... Quella che per gli uomini è una notte di sesso, la donna la chiama «amore con sentimento». Cioè la sostanza rimane la stessa, anche per loro... Solo che hanno questa definizione diversa. Comunque sono fredde e soprattutto sroccone.
Rif. 2799. A me, ragazza trentina che non si vergogna assolutamente di esserlo, è andata peggio! Ho risposto all’annuncio di un tipo. Senza nessuna pretesa. Ho pagato il cinema e quando credevo che lui contraccambiasse con un caffè o con una cioccolata calda, sembrava che gli avessi chiesto di andare a lavorare in cava. Chi è che si deve svegliare di più? Noi donne trentine o voi ragazzetti viziati?! Un grosso bacio.
Rif. 2825. Anche se ve la tirate, restate solo ragazze di provincia
Cioè, scusami, ma stai scherzando, vero? Io sono un trentino doc quindi ho voce in capitolo e motivazioni per dirti che ve la tirate. Siete delle ragazze di provincia che pensano di essere in un grande metropoli, non vi si può guardare manco per sbaglio che ti mandano a quel paese pure se sei minimamente carino. Ho avuto relazioni con trentine roba da spararsi. Ora sto con una ragazza da sei anni e sto da dio, infatti lei è bresciana.
Rif. 2800. Ci sono veramente pochissimi e rarissimi uomini che meritano davvero di irrompere nel cuore di una ragazza! Parlo perché proprio con un uomo conosciuto in chat ho avuto una storia, bellissima in alcuni momenti e orrenda in altri, trattata male e con poco rispetto. Io e la mia bambina bellissima siamo state cacciate via di casa tutte e due. Rispetto! Si chiede troppo?
Rif. 2813. Sei sicura di ciò che racconti? Non potrebbe essere invece che anche tu lo hai abbindolato, ti sei fatta mantenere sia economicamente che fisicamente per soddisfare vari capricci materiali e poi alla fine eri insoddisfatta ed infelice? Mi sembra strano da come racconti che questo uomo abbia mandato via la bambina? sei sicura che sia così? ora ti la mantiene, oppure no, si fa vedere oppure no? Di queste storie se ne sentono tante, ma alla fine spesso non è affatto così, se non che tante donne succhiano il midollo, poi si stufano, tradiscono e voglio pure la botte piena fino a che il pollo se ne accorge! È successo così anche a mio fratello. Ecco perché mi permetto di avanzare una tale ipotesi.
Forse la trascuravi
Rif. 2816. Casualmente ho scoperto che mia moglie mi tradiva da diversi anni (10-14!), fra l’altro con una persona poco raccomandabile e con noie con la giustizia. Del fatto sono a conoscenza anche le figlie che hanno apprezzato il mio comportamento da persona civile, seppure estremamente sofferente per l’accaduto. Mia moglie ha ancora il coraggio di difendersi, dicendo che io l’ho trascurata, mentre invece, la verità è che lei, essendosi invaghita e innamorata di un altro uomo mi ha tradito. Senza scendere nei particolari, scrivo solo per avere un parere dai lettori di Bazar. Per motivi di riservatezza cito solo le iniziali dei nostri nomi, G.A. P.S. Sono un assiduo lettore di Bazar, lo trovo interessante.
Rif. 2819. Forse la trascuravi
Se hai capito «solo» dopo 14 anni e «casualmente» che ti tradiva, forse qualche ragione tua moglie ce l’ha quando dice che la trascuravi... O no?
Rif. 2820. Se la trascuravi poteva anche dirtelo
Non c’è nulla da commentare... Un’altra strozzina che ti ha sfruttato fino all’impossibile. Se tu l’avessi trascurata, avrebbe potuto dirtelo, non serviva tradirti. Evidentemente ha trovato la possibilità di farsi mantenere. Una donna che conosco con una figlia sta con un signore che lavora in banca e fa pure il contadino, solo e semplicemente (parole sue) perché la mantiene e perchè da sola non saprebbe nemmeno leggere il giornale. Ma è solo una delle tante. Immagina la figlia... Quindi nel tuo caso... Tutto purtroppo normale.
Rif. 2821. Stai con tua moglie anziché leggere
Forse se perdevi meno tempo a leggere «Bazar» e stavi più dietro a tua moglie te ne accorgevi prima. Mi sembra fuori luogo che tu ne voglia parlare su questa rubrica. Buona fortuna!
Rif. 2822. Se ha taciuto è perché le stava bene
La scusa è sempre quella, ma ormai è vecchia e non la beve più nessuno. Prima la donna tradisce con uno che gli piace di più e che molto spesso è peggio e poi una volta scoperta è perché si sentiva trascurata. Ci volevano forse 10 o 14 anni per dirlo? Ma se è stata zitta è perchè la situazione gli andava bene così. Troppo comodo. Se scoprissi che mia moglie mi avesse fatto una cosa come questa gli direi che si prenda le sue cose e che se vada pure con lui. Alla fine chi ci rimette è lei, anche se all’ inizio la cosa mi farebbe stare veramente male.
Rif. 2823. Le patate nell’orto sono tante...
Mi spiace molto per te, ne so qualcosa. Anche io so cosa vuole dire quando una persona a cui hai dato fiducia per anni ti uccide in pochi secondi. Ne soffri molto, soprattutto i primi tempi, ma non scoraggiarti le patate nell’orto sono tante... Se ne trovi una marcia buttala via.
Rif. 2819. Forse la trascuravi
Se hai capito «solo» dopo 14 anni e «casualmente» che ti tradiva, forse qualche ragione tua moglie ce l’ha quando dice che la trascuravi... O no?
Rif. 2820. Se la trascuravi poteva anche dirtelo
Non c’è nulla da commentare... Un’altra strozzina che ti ha sfruttato fino all’impossibile. Se tu l’avessi trascurata, avrebbe potuto dirtelo, non serviva tradirti. Evidentemente ha trovato la possibilità di farsi mantenere. Una donna che conosco con una figlia sta con un signore che lavora in banca e fa pure il contadino, solo e semplicemente (parole sue) perché la mantiene e perchè da sola non saprebbe nemmeno leggere il giornale. Ma è solo una delle tante. Immagina la figlia... Quindi nel tuo caso... Tutto purtroppo normale.
Rif. 2821. Stai con tua moglie anziché leggere
Forse se perdevi meno tempo a leggere «Bazar» e stavi più dietro a tua moglie te ne accorgevi prima. Mi sembra fuori luogo che tu ne voglia parlare su questa rubrica. Buona fortuna!
Rif. 2822. Se ha taciuto è perché le stava bene
La scusa è sempre quella, ma ormai è vecchia e non la beve più nessuno. Prima la donna tradisce con uno che gli piace di più e che molto spesso è peggio e poi una volta scoperta è perché si sentiva trascurata. Ci volevano forse 10 o 14 anni per dirlo? Ma se è stata zitta è perchè la situazione gli andava bene così. Troppo comodo. Se scoprissi che mia moglie mi avesse fatto una cosa come questa gli direi che si prenda le sue cose e che se vada pure con lui. Alla fine chi ci rimette è lei, anche se all’ inizio la cosa mi farebbe stare veramente male.
Rif. 2823. Le patate nell’orto sono tante...
Mi spiace molto per te, ne so qualcosa. Anche io so cosa vuole dire quando una persona a cui hai dato fiducia per anni ti uccide in pochi secondi. Ne soffri molto, soprattutto i primi tempi, ma non scoraggiarti le patate nell’orto sono tante... Se ne trovi una marcia buttala via.
Al nostro canile le cose stanno così
Rif. 2767. Non è una vergogna quello che sta accadendo al canile di Rovereto, con una struttura nuova di zecca, costata parecchie migliaia di euro alla collettività, e non ancora in attività per diatribe sorte fra Panepaa, Comune, nuovo gestore ecc.?! Se avessi soldi, glielo metterei in quel posto a quella gente. Il canile sarebbe privato e quelle povere bestie sistemate alla grande una volta per tutte! Invece per le «loro beghe» sono ancora nella vecchia struttura ai Fiori, fatiscente e priva di tutto. Esprimo tutto il mio sdegno e rammarico. Renzo.
Rif. 2776. Purtroppo il canile gestito da ENPA (D’Ingiullo) nella cittadina di Rovereto – anche se la struttura fa schifo... (assicuro personalmente perchè ho preso la mia cagnolina proprio lì) – gli animali vengono trattati con amore e rispetto della loro dignità! Purtroppo il Comune di Rovereto obbliga l’ Enpa (forse per interessi personali dei soliti noti) a lasciare gli amici a quattro zampe ad altro canile (bello ed elegante) gestito guarda coso da un allevatore di Border Collie... Questi ultimi cani di razza sono ospitati alla grande, portati a passeggio e pubblicizzati dai gestori/e mentre i poveri bastardini buttati in gabbie e lasciati come è «giusto» dire in disparte perché considerati meticci e quindi di serie B... Altro che portarli fuori e trattarli con amore... Servono solo ad ottenere soldi e contributi! L’interesse esclusivo è solo per i cani di razza. Io capisco perfettamente il signor D’Ingiullo, che agli animali ci tiente davvero e, sinceramente ve lo assicuro io! Sarebbe il caso di mandare l’inviato di «Striscia la Notizia»! Ne esistessero tante persone come il signor D’Ingiullo... invece contano solo gli interessi di pochi e spesso e volentieri ricchi. Elisabetta.
Rif. 2777. Non è colpa dell’Enpa ma del nuovo gestore che alleva cani di razza... Prima vengono i cani nobili e poi si pensa ai bastardini....(forse). Ha ragione l’Enpa si creerebbe un hotel per cani di razza e un lager per cani considerati bastardi... E poi un allevatore che ne sa di come si ama un amico a quattro zampe? Gli interessano solo i soldi e la catena di montaggio dei cuccioli! I trovatelli meticci servirebbero solo per prendere finanziamenti dal comune, provincia ecc. ecc.: Le solite strategie per guadagnare. Io do ragione a Enpa! Rodolfo.
Rif. 2787. Avevo quasi sentore della cosa e mi puzzava. Ora ne ho la certezza. Ma che «razza» di gente c’è in giro? Pensano solo ai soldi e non è una novità, ma fino al punto di far soffrire bestiole per il proprio tornaconto, siamo ormai alla frutta. Ma allora, visto che tutti ormai siamo a conoscenza di questa schifezza, non si può far nulla? Fammi sapere. Grazie, Renzo.
Rif. 2818. Al nostro canile le cose stanno così
Salve a tutti, mi presento, sono Federica la responsabile del Parco Canile di cui tanto si parla. Sono fortemente convinta che solo i fatti parlino... e non le pagine dei giornali o il sentito dire. Ecco i dati di cui tanto si parla: cucciolate di nostra proprietà (mie e di Caterina) fatte dal 1 gennaio 2009: 0 (zero!) il tempo che dedichiamo ai cani del nostro canile è tantissimo e non abbiamo tempo per seguire mamma e cuccioli. Per i più scettici vi invito a chiamare l’ente nazionale della cinofila italiana di Rovereto per chiedere conferma. Numero di animali che dal 1 gennaio 2009 abbiamo dato in adozione: più di 60 (tantissimi! e siamo troppo contente!). Numero di miei cani presenti al Parco Canile: 0 (zero), ogni tanto me ne porto dietro qualche uno perché anche loro hanno il diritto di stare un po’ con me visto che sono praticamente fissa al canile... e in più in certe occasioni mi sono d’aiuto nel recupero di cani problematici, ma comunque sia... la sera... ritornano a casina con me. Numero di volontari ad oggi (per chi ci accusa di non gradire i volontari): 50 circa (molti dei quali ex volontari del vecchio canile), tutti regolarmente registrati. Per quanto riguarda il cane Tecla sempre chiuso... spiacente ma noi in canile non abbiamo mai avuto nessun cane con questo nome! Buffa questa cosa! Invito tutti a venirci a trovare, nella la speranza che «Striscia la notizia» arrivi davvero! Vi aspettiamo al nostro canile, le parole lasciano il tempo che trovano... sono i fatti e la realtà che conta. Un bacio a tutti da me, da Caterina e da tutti i nostri cagnoni che cercano ancora casa... E volontari... Fatevi avanti! Siete una fonte preziosa per noi e più siamo a coccolare i nostri amici e meglio è. Federica Bortolotti.
Rif. 2776. Purtroppo il canile gestito da ENPA (D’Ingiullo) nella cittadina di Rovereto – anche se la struttura fa schifo... (assicuro personalmente perchè ho preso la mia cagnolina proprio lì) – gli animali vengono trattati con amore e rispetto della loro dignità! Purtroppo il Comune di Rovereto obbliga l’ Enpa (forse per interessi personali dei soliti noti) a lasciare gli amici a quattro zampe ad altro canile (bello ed elegante) gestito guarda coso da un allevatore di Border Collie... Questi ultimi cani di razza sono ospitati alla grande, portati a passeggio e pubblicizzati dai gestori/e mentre i poveri bastardini buttati in gabbie e lasciati come è «giusto» dire in disparte perché considerati meticci e quindi di serie B... Altro che portarli fuori e trattarli con amore... Servono solo ad ottenere soldi e contributi! L’interesse esclusivo è solo per i cani di razza. Io capisco perfettamente il signor D’Ingiullo, che agli animali ci tiente davvero e, sinceramente ve lo assicuro io! Sarebbe il caso di mandare l’inviato di «Striscia la Notizia»! Ne esistessero tante persone come il signor D’Ingiullo... invece contano solo gli interessi di pochi e spesso e volentieri ricchi. Elisabetta.
Rif. 2777. Non è colpa dell’Enpa ma del nuovo gestore che alleva cani di razza... Prima vengono i cani nobili e poi si pensa ai bastardini....(forse). Ha ragione l’Enpa si creerebbe un hotel per cani di razza e un lager per cani considerati bastardi... E poi un allevatore che ne sa di come si ama un amico a quattro zampe? Gli interessano solo i soldi e la catena di montaggio dei cuccioli! I trovatelli meticci servirebbero solo per prendere finanziamenti dal comune, provincia ecc. ecc.: Le solite strategie per guadagnare. Io do ragione a Enpa! Rodolfo.
Rif. 2787. Avevo quasi sentore della cosa e mi puzzava. Ora ne ho la certezza. Ma che «razza» di gente c’è in giro? Pensano solo ai soldi e non è una novità, ma fino al punto di far soffrire bestiole per il proprio tornaconto, siamo ormai alla frutta. Ma allora, visto che tutti ormai siamo a conoscenza di questa schifezza, non si può far nulla? Fammi sapere. Grazie, Renzo.
Rif. 2818. Al nostro canile le cose stanno così
Salve a tutti, mi presento, sono Federica la responsabile del Parco Canile di cui tanto si parla. Sono fortemente convinta che solo i fatti parlino... e non le pagine dei giornali o il sentito dire. Ecco i dati di cui tanto si parla: cucciolate di nostra proprietà (mie e di Caterina) fatte dal 1 gennaio 2009: 0 (zero!) il tempo che dedichiamo ai cani del nostro canile è tantissimo e non abbiamo tempo per seguire mamma e cuccioli. Per i più scettici vi invito a chiamare l’ente nazionale della cinofila italiana di Rovereto per chiedere conferma. Numero di animali che dal 1 gennaio 2009 abbiamo dato in adozione: più di 60 (tantissimi! e siamo troppo contente!). Numero di miei cani presenti al Parco Canile: 0 (zero), ogni tanto me ne porto dietro qualche uno perché anche loro hanno il diritto di stare un po’ con me visto che sono praticamente fissa al canile... e in più in certe occasioni mi sono d’aiuto nel recupero di cani problematici, ma comunque sia... la sera... ritornano a casina con me. Numero di volontari ad oggi (per chi ci accusa di non gradire i volontari): 50 circa (molti dei quali ex volontari del vecchio canile), tutti regolarmente registrati. Per quanto riguarda il cane Tecla sempre chiuso... spiacente ma noi in canile non abbiamo mai avuto nessun cane con questo nome! Buffa questa cosa! Invito tutti a venirci a trovare, nella la speranza che «Striscia la notizia» arrivi davvero! Vi aspettiamo al nostro canile, le parole lasciano il tempo che trovano... sono i fatti e la realtà che conta. Un bacio a tutti da me, da Caterina e da tutti i nostri cagnoni che cercano ancora casa... E volontari... Fatevi avanti! Siete una fonte preziosa per noi e più siamo a coccolare i nostri amici e meglio è. Federica Bortolotti.
NUOVI MESSAGGI
Come si fa a non riconoscere il proprio primo cittadino?
Rif. 2827. Come si fa a non riconoscere il proprio primo cittadino?
Caro Sindaco di Trento, diffida da chi ti invita a cena e fai mente locale a chi all'ultima cena ti ha invitato, sicuramente c'era un GIUDA fra di loro, nonostante che il codice della strada sia uguale per tutti, qui c'è puzza di qualcuno che aveva un nodo nel pettine. Zente embriaga ghe nè ovunque la sera e anche drogati, ma l'arma voleva farsi notare. E, fatto grave, non ha conosciuto il proprio sindaco, gli agenti non hanno riconosciuto il patron della città...
Caro Sindaco di Trento, diffida da chi ti invita a cena e fai mente locale a chi all'ultima cena ti ha invitato, sicuramente c'era un GIUDA fra di loro, nonostante che il codice della strada sia uguale per tutti, qui c'è puzza di qualcuno che aveva un nodo nel pettine. Zente embriaga ghe nè ovunque la sera e anche drogati, ma l'arma voleva farsi notare. E, fatto grave, non ha conosciuto il proprio sindaco, gli agenti non hanno riconosciuto il patron della città...
Sindaco di Trento: se beve lui è anche simpatico, se bevono gli altri sono degli ubriachi incoscienti
Rif. 2838. Tale A Beccara scrive sul Trentino, che gentilmente ed inopinatamente gli dà spazio, che adesso che il sindaco è stato colto alla guida con un tasso fuorilegge, gli è più simpatico motivando con trentinità varie e «che bravo a non dire che era il sindaco» . Roba insomma da far cadere le braccia. Spendiamo milioni per dire, in particolare ai giovani, che se guidi bevuto sei uno «sbronzo» ed invece facciamo il peana al povero sindaco... Potrei giocare molto su quel «sbronzo», e ce ne sarebbe ben donde, ma certe sparate si giudicano da sole. Quello che più mi sconcerta, comunque, è il comportamento del quotidiano che non si è sentito in dovere di prendere le distanze.
Alcol: il limite a 0,20 è un’esagerazione
Rif. 2828. Alcol: il limite a 0,20 è un’esagerazione
Alcol e guida. Non conosco il dottor Roberto Pancheri che vorrebbe portare a 0,20 il limite di alcolemia per la guida sicura. Egli denuncia stati di vera euforia anche dopo una sola birra. Ribadire con temi scientificamente seri non vale la pena e allora caro Pancheri fatti almeno dire che «se no te sei bon de bever sta a to casa». Paolo.
Alcol e guida. Non conosco il dottor Roberto Pancheri che vorrebbe portare a 0,20 il limite di alcolemia per la guida sicura. Egli denuncia stati di vera euforia anche dopo una sola birra. Ribadire con temi scientificamente seri non vale la pena e allora caro Pancheri fatti almeno dire che «se no te sei bon de bever sta a to casa». Paolo.
Guido meglio con 1,50 che con certe tisane
Rif. 2829. Guido meglio con 1,50 che con certe tisane
Si vergognino certi Talebani per aver bersagliato il sindaco Andreatta; una simile persecuzione non è mai stata fatta nemmeno contro le tossico dipendenze, nei confronti delle quali prevaleva un clima assolutorio. Il buon vino e la buona alimentazione fanno parte del nostro DNA e non hanno nulla da spartire con la sicurezza. Guido meglio io col tasso alcolemico a 1,5 che certi impediti obnubilati dalle troppe tisane e camomille.
Si vergognino certi Talebani per aver bersagliato il sindaco Andreatta; una simile persecuzione non è mai stata fatta nemmeno contro le tossico dipendenze, nei confronti delle quali prevaleva un clima assolutorio. Il buon vino e la buona alimentazione fanno parte del nostro DNA e non hanno nulla da spartire con la sicurezza. Guido meglio io col tasso alcolemico a 1,5 che certi impediti obnubilati dalle troppe tisane e camomille.
Uomini in divisa al bar: che fare?
Rif. 2830. Uomini in divisa al bar: che fare?
Quando si vedono forze dell’ordine al bar o pub a bere birre e alcolici, o li si vede al telefonino sulla macchina di servizio, a chi lo si deve riferire? O loro sono intoccabili... Capita spesso nelle vallate trentine di vedere persone in divisa che fanno uso di ciò che alla popolazione è vietato, però chi mai si mette contro di loro, eppure sbagliano pure loro, ma evidentemente sono ben protetti.
Quando si vedono forze dell’ordine al bar o pub a bere birre e alcolici, o li si vede al telefonino sulla macchina di servizio, a chi lo si deve riferire? O loro sono intoccabili... Capita spesso nelle vallate trentine di vedere persone in divisa che fanno uso di ciò che alla popolazione è vietato, però chi mai si mette contro di loro, eppure sbagliano pure loro, ma evidentemente sono ben protetti.
Quella pubblicità è davvero ridicola
Rif. 2831. Quella pubblicità è davvero ridicola
Non vi sembra ridicola la pubblicità della Lines che dice «donne non vi siete mai girate a guardarvi dietro se vi siete sporcate...» Ma siamo impazziti?! Ma chi è che fa queste pubblicità?! Dovremmo essere delle contorsioniste per vederci il sedere. Ma insomma è ora di finirla di marciare dietro a queste cose che mettono sempre in ridicolo la donna? Maria.
Non vi sembra ridicola la pubblicità della Lines che dice «donne non vi siete mai girate a guardarvi dietro se vi siete sporcate...» Ma siamo impazziti?! Ma chi è che fa queste pubblicità?! Dovremmo essere delle contorsioniste per vederci il sedere. Ma insomma è ora di finirla di marciare dietro a queste cose che mettono sempre in ridicolo la donna? Maria.
Ma che macchine hanno i Sinti?!
Rif. 2832. Ma che macchine hanno i Sinti?!
Nei giorni scorsi ho letto un articolo in cui si segnalavano la difficoltà per i sinti rispetto alle norme sul commercio del ferro. Guardando il parco macchine che hanno nei campi nomadi non mi sembrano tanto in difficoltà... A cominciare dalle Mercedes e dai caravan... A me sembra che i servizi socio-assistenziali non vedano queste cose. Guardano solo di far percepire loro case, contributi, soldi, luce e gas gratis solo perché secondo loro non anno una condizione di vita seria; condizione di vita che scelgono, non sono obbligati. Nessuno nega loro di trovarsi un lavoro come tutti e mantenersi come tutti. Ma è più comodo avere le cose senza far niente tutto il giorno.
Nei giorni scorsi ho letto un articolo in cui si segnalavano la difficoltà per i sinti rispetto alle norme sul commercio del ferro. Guardando il parco macchine che hanno nei campi nomadi non mi sembrano tanto in difficoltà... A cominciare dalle Mercedes e dai caravan... A me sembra che i servizi socio-assistenziali non vedano queste cose. Guardano solo di far percepire loro case, contributi, soldi, luce e gas gratis solo perché secondo loro non anno una condizione di vita seria; condizione di vita che scelgono, non sono obbligati. Nessuno nega loro di trovarsi un lavoro come tutti e mantenersi come tutti. Ma è più comodo avere le cose senza far niente tutto il giorno.
Piazza Dante: 30 anni di evoluzione (in peggio)
Rif. 2833. Piazza Dante: 30 anni di evoluzione (in peggio)
Anno 1980: Giro in piazza Dante con la mia bicicletta. Faccio una frenata che lascia un segno sulla ghiaia. Alcuni minuti dopo arriva un «guardiano» con uniforme grigia e stemmi del Comune di Trento che riprende la mia povera nonna per non aver vigilato su di me! Passano gli anni, oggi a 38 anni con moglie e figlio decido alla domenica di passeggiare nella stessa piazza per mostrare al pargolo i luoghi dove il padre giocava. Piena piazza, una donna si toglie le mutande e orina liberamente sotto gli occhi di molti exracomunitari che ridono divertiti. Guardianooo! Seee, domani!
Anno 1980: Giro in piazza Dante con la mia bicicletta. Faccio una frenata che lascia un segno sulla ghiaia. Alcuni minuti dopo arriva un «guardiano» con uniforme grigia e stemmi del Comune di Trento che riprende la mia povera nonna per non aver vigilato su di me! Passano gli anni, oggi a 38 anni con moglie e figlio decido alla domenica di passeggiare nella stessa piazza per mostrare al pargolo i luoghi dove il padre giocava. Piena piazza, una donna si toglie le mutande e orina liberamente sotto gli occhi di molti exracomunitari che ridono divertiti. Guardianooo! Seee, domani!
Commento alle lagne di Andrea Castelli
Rif. 2834. Commento alle lagne di Andrea Castelli
Te ricordet, Andrea ai vecchi tempi, quando si era fatto il monologo «Sol», in cui affermavi che pur di entrare in centro storico, regalavi la cassetta ai vigili perché ti facessero entrare nel centro storico a fare lo sborrone. Tei vecio, mi son da Trent e i me lassa parchegiar ovunque. Ora ti lamenti del caos cittadino in centro città, e pure te la prendi con chi giornalmente pulisce la cittadina stessa, invece che ringraziare chi pulisce «la stalla» quotidianamente, pensa se non venisse fatta la pulizia in questa stalla...
Te ricordet, Andrea ai vecchi tempi, quando si era fatto il monologo «Sol», in cui affermavi che pur di entrare in centro storico, regalavi la cassetta ai vigili perché ti facessero entrare nel centro storico a fare lo sborrone. Tei vecio, mi son da Trent e i me lassa parchegiar ovunque. Ora ti lamenti del caos cittadino in centro città, e pure te la prendi con chi giornalmente pulisce la cittadina stessa, invece che ringraziare chi pulisce «la stalla» quotidianamente, pensa se non venisse fatta la pulizia in questa stalla...
Fotoannunci su «Bazar»: meno testo per favore
Rif. 2835. Fotoannunci su «Bazar»: meno testo per favore
Un appello a tutti i lettori di Bazar che vogliono pubblicare dei fotoannunci: ma voi lo vedete quando spazio c’è? Lo vedete che la dimensione dei suddetti è sufficiente per una buona visione ma chiaramente la Divina Commedia non ci sta lì dentro. Quindi fate testi più corti per carità, altrimenti alla gente passa la voglia di leggerseli.
Un appello a tutti i lettori di Bazar che vogliono pubblicare dei fotoannunci: ma voi lo vedete quando spazio c’è? Lo vedete che la dimensione dei suddetti è sufficiente per una buona visione ma chiaramente la Divina Commedia non ci sta lì dentro. Quindi fate testi più corti per carità, altrimenti alla gente passa la voglia di leggerseli.
Grazie a chi ci ha spiegato le bollette al supermercato
Rif. 2836. Grazie a chi ci ha spiegato le bollette al supermercato
Salve, scrivo questo messaggio in riferimento alla promozione della Trenta: energia bioraria, al supermercato Poli di via Maccani. Essendo un utente quasi sempre arrabbiato per i costi esorbitanti delle bollette, ho trovato nel punto vendita di via Maccani, non so se una promoter o una dipendente, con tanta cortesia, pazienza e professionalità nello spiegare a chi di bollette e costi non sa nulla, tutte le varie voci. Devo fare i miei più sinceri complimenti a questa ragazza, visto che in Trentino non se ne trovano molte con questa professionalità e cortesia (e ci metto anche la bellezza che non guasta mai).
Salve, scrivo questo messaggio in riferimento alla promozione della Trenta: energia bioraria, al supermercato Poli di via Maccani. Essendo un utente quasi sempre arrabbiato per i costi esorbitanti delle bollette, ho trovato nel punto vendita di via Maccani, non so se una promoter o una dipendente, con tanta cortesia, pazienza e professionalità nello spiegare a chi di bollette e costi non sa nulla, tutte le varie voci. Devo fare i miei più sinceri complimenti a questa ragazza, visto che in Trentino non se ne trovano molte con questa professionalità e cortesia (e ci metto anche la bellezza che non guasta mai).
Cara commessa, grazie di tutto...
Rif. 2837. Cara commessa, grazie di tutto...
Complimenti alla bellissima commessa del negozio di intimo GOLDEN POINT all’incrocio fra via Oriola e via Oss Mazzurana che giovedi 22 aprile, verso mezzogiorno, deliziava i passanti esibendosi con una super-minigonna che lasciava trasparire ogni ben di dio. Ella si mostrava mentre faceva le pulizie. Grazie di tutto! (Se leggi per favore rispondi!) Firmato: Giorgio e i ragazzi che tutte le mattine cercano il tuo sguardo.
Complimenti alla bellissima commessa del negozio di intimo GOLDEN POINT all’incrocio fra via Oriola e via Oss Mazzurana che giovedi 22 aprile, verso mezzogiorno, deliziava i passanti esibendosi con una super-minigonna che lasciava trasparire ogni ben di dio. Ella si mostrava mentre faceva le pulizie. Grazie di tutto! (Se leggi per favore rispondi!) Firmato: Giorgio e i ragazzi che tutte le mattine cercano il tuo sguardo.






