>>>Bazar n.48 del 09 dicembre

MESSAGGI DI RISPOSTA

Un’infiorescenza sociale, gli anarchici

Rif. 2556. Il cittadino modello che viaggia senza cinture si becca la multa, i ragazzi che rubano casa altrui e mettono a repentaglio la città, causando non poco trambusto, loro devono esser rispettati, invece che puniti. Del resto pare che uno di loro sia il figlio di un importante politico. E poi ci sarebbero anche figli di famiglie ricche e nobili della città. Rimarranno segreti i nominativi, incensurati e soprattutto rispettati.



Ma che razza di gente sono qusti no global? I è proprio pori grami, gente senza sugo. L’importante lè che i me stesa fora da le bale... Perché ge ne daria zo tante che metà basta... Rif. 2561.



Al telegiornale hanno fatto vedere che per intavolare una trattativa le autorità sono salite sul tetto con l’autoscala... Sai cosa avrebbero dovuto fare, inoltre? Attaccare una bella manichetta da 70mm e fare “fuoco” su quei quattro imbecilli! Così sì che scendevano dal tetto! E non avrebbero devastato il giorno dopo la città. Anziché stampare fogli di via che loro bruciano con disprezzo della legge, perché non li mandate a lavorare in miniera? Rif. 2562.

Rif. 2570. Va bene. Sono degli scapestrati che magari hanno anche poca voglia di lavorare. Ma non ci trovate un che di romantico in quello che fanno? Sanno di essere dei perdenti, eppure ci provano lo stesso. Non hanno nemmeno le idee chiare (le ideologie sono oramai confuse nebulose...), ma sono convinti che occorra muoversi per poter trovare il proprio posto nel mondo. Volete proprio saperlo: a me fanno proprio tenerezza...



Rif. 2577. Chi ha detto che la nostra Provincia non può fallire? La relativa conferma sotto gli occhi di tutti... Gentaglia spalleggiata dai relativi genitori nei posti di potere, che li abbiano viziati troppo quei bambini? Fatevelo a casa vostra il centro sociale, spaccate e pitturate i vostri muri, non quelli di gente che con sacrificio e lavoro si è fatta una casa. È che purtroppo non sapete cosa significa lavorare, falliti, vorrei vedere se un bel giorno andate nella vostra casetta al mare o in montagna e ci trovate il sottoscritto che l’ha occupata abusivamente come reagireste, ma sono sicuro che tempo m
assimo un’ora verrei sbattuto fuori dalle forze dell’ordine.



Rif. 2583. Un’infiorescenza sociale, gli anarchici
E non state sempre a dargli addosso a questi poveri ragazzi. Ma non ve lo ricordate più cosa facevate voi alla loro età, quante marachelle combinavate. Quante volte vostro padre vi ha rincorso con la cinghia dei pantaloni in mano?! Il fenomeno degli anarchici è la nemesi storica messa in atto dai figli nei confronti dei padri. È un’infiorescenza sociale.

Lavorare sul bere poco e consapevole

Rif. 2580. Solo a Campitello di Fassa si può festeggiare con fiumi di alcool l’uscita di prigione di un ubriaco. Ci chiediamo se bisogna arrivare ad una tragedia per fermare queste persone. È una vergogna per tutto il paese. Un gruppo di cittadini.



Rif. 2585. Lavorare sul bere poco e consapevole
Si sa che da sempre Trentino fa rima con vino, perciò di cosa ti meravigli. Piuttosto la cosa deplorevole è che l’alcool continui a rimanere una specie di prova d’iniziazione. Come se gli uomini «veri» siano quelli che riescono a reggere il vino o la birra. Forse le istituzioni dovrebbero cominciare a fare qualcosa per prevenire questi comportamenti. Occorre lavorare di più sulla cultura del bere in maniera consapevole. Poco vino, ma buono dovrebbe diventare l’imperativo. Staremmo tutti meglio.

Camion puzzolenti in centro città

Rif. 2582. L’opinione pubblica si lamenta dei troppi camion della nettezza urbana che circolano in centro storico a Trento e trova «troppo polverosa» la pulizia delle strade cittadine. Io farei fare una settimana di pausa forzata agli operai, in modo che poi «quando la stalla è assai sporca e puzzolente» allora servirà l’intervento «urgente» per la raccolta.


Rif. 2586. Camion puzzolenti in centro città
Quest’estate stavo facendo colazione in un bar di via Mazzini. Ad un certo punto è arrivato il camion della nettezza urbana che si è fermato a pochi centimetri dal mio tavolo, con il motore acceso... Non vi dico la puzza. Inutile dire che io e mia moglie abbiamo dovuto riparare precipitosamente all’interno del locale.