>>>Bazar n.42 del 28 ottobre

MESSAGGI DI RISPOSTA

Finalmente dei canali senza disturbo

Rif. 2518. La settimana scorsa, sul quotidiano «l’Adige» c’era un elenco dei nuovi canali digitali visibili a Trento. Qualcuno mi sa dire perché alcuni di essi (tipo Mtv) in realtà a Trento città, dove vivo io, non si vedono? È una cosa che mi interessa molto...


Rif. 2524. Attenzione al passaggio al digitale terrestre: vi stanno fregando. Quasi tutti i televisori predisposti HD non hanno il decoder HD e quindi in alta definizione: non vedrete mai nulla se non acquistando un altro decoder esterno. Inoltre con quasi tutti i decoder esterni ed interni NON potrete registrare nulla a meno di non acquistare un decoder per la TV e uno per il registratore (con due telecomandi diversi e con programmazioni diversi). PRIMA di lanciarvi come quasi tutti negli acquisti pensateci un po’ e fatevi spiegare bene (non dai negozianti né da quelli della Provincia che poco capiscono) o fra qualche mese vi accorgerete che dovrete cambiare quasi tutto di nuovo.


Rif. 2525. E bravi beoti che per vedere questo schifezzo di tv corrono a spendere altri soldi, tra decoder, tv nuove ed antennisti. Ma davvero la vostra vita è talmente vuota che ve la dovete far riempire da Bruno Vespa?


Rif. 2526. Digitale terrestre... Non vedo praticamente nessun canale, solo la Rai e solo se fa bello. Chiamo il numero e mi dicono che devo far venire un antennista. Gratis? No, pagando. Ma che vadano a quel paese, loro, Berlusconi e Gasparri che lo hanno voluto. Si tratta della solita presa in giro all’italiana.


Rif. 2533. Finalmente dei canali senza disturbo
Finalmente una miriade di canali tv con il digitale. Stamane credevo nevicasse dalla tv, che tutti i canali davano neve senza immagine. Poi una volta risintonizzati tutto ok che limpidezza... era ora.

Pacher, scopri cosa vuol dire convivere con gli zingari

Rif. 2531. I sinti vogliono acque e riscaldamento e per questo sono disposti a pagare. Bene. E allora dov’è il problema? Se sono cittadini come gli altri è giusto. Basta che come tutti i cittadini rispettino le leggi della convivenza civile, mandino i figli a scuola, lavorino e dimostrino da dove vengono i soldi che guadagnano presentando la dichiarazione dei redditi, trattino la cosa pubblica come va trattata. Bastano appunto queste piccole cosette...



Rif. 2534. Pacher, scopri cosa vuol dire convivere con gli zingari
Io mi auguro solo che le microaeree per gli zingari vengano allestite vicino alle case di Pacher, Andretta, Civico e compagnia cantando. Poi vedremo cosa ne pensano e cosa avranno da dire quando capiranno cosa vuol dire dover convivere con certa gente.

Impariamo un po’ di senso civico

Rif. 2532. Trento città sporca e disordinata. Domenica ho fatto un giro a piedi per Trento. Una schifezza. Ovunque cartacce, immondizia varia, un desolante disordine stradale fatto di buche, asfaltature sommarie e provvisorie...un bel biglietto da visita per i turisti. Per non parlare delle piazze: piazza Duomo che da decenni aspetta di essere armonizzata con il resto del centro storico ed invece è ancora abbandonata; piazza Dante indecente per sporcizia e gruppi indefiniti di nullafacenti e barboni. Ma evidentemente ai trentini di Trento va bene così. Basta vedere come hanno votato questo sindaco insignificante e poco rappresentativo.


Rif. 2535. Impariamo un po’ di senso civico
D’accordo pulire ma non sarebbe meglio non sporcare? Tanti e troppi maleducati infestano la nostra città, e non crediate che siano solo extracomunitari. Trentini datevi una regolata ed imparate un po’ di senso civico!


Rif. 2536. Cristo Re: nostalgia degli spazzini...
Trento non è sporca e disordinata solo in centro! Fatevi un giro a Cristo Re e poi ditemi. Una volta c’erano gli spazzini, ora «operatori ecologici», ma io non ne vedo più uno. Ora passano con enormi macchine, che naturalmente inquinano, che spazzano. Cosa buona certamente, ma il buon vecchio spazzino con ramazza e paletta, puliva meglio, non inquinava e induceva anche a sporcare meno.

NUOVI MESSAGGI

Nuovo ospedale, inceneritore e poi?

Rif. 2537. Nuovo ospedale, inceneritore e poi?
A Trento cemento ed inquinamento senza limiti! Si progetta un nuovo ospedale con la scusa che quello esistente è vecchio e che porta traffico in centro, quando si sono spesi (e ben vengano) decine di milioni di euro per ristrutturarlo a nuovo e per ampliare quelli periferici, e quando non è stato ancora stabilito cosa fare della vecchia struttura, che per essere riadattata al nuovo uso richiederà un cantiere infinito con enormi spese e smog, e finita, richiamerà il medesimo traffico di oggi. Si vuole un inceneritore quando esistono concrete alternative praticabili, soprattutto in una virtuosa provincia come la nostra, dove la percentuale di raccolta differenziata è molto alta, tacendo dei costi per lo smaltimento delle scorie ad alta tossicità e delle nano-polveri che si riverseranno nel fondovalle. Si cementificano trenta ettari di campagna rigogliosa alle porte della città per accogliere le nuove caserme, che potrebbero essere ristrutturate e ricevere i dovuti ampliamenti lì dove stanno, tacendo che si stà preparando l’ennesima speculazione commerciale sulle aree pregiate che verrebbero a liberarsi, così com’è stato per l’ex Michelin. Si progetta una nuova faraonica stazione all’ex Scalo Filzi con argomentazioni fumose, e poi si scopre che il mega-edificio sarebbe in gran parte destinato a centro-commerciale, alla faccia delle recenti dichiarazioni dell’assessore Olivi («mai più centri commerciali!»), quando invece ciò che serve, e soprattutto in quella parte della città, sono spazi verdi per la gente assediata dal cemento e dalle auto. La città è sempre più invasa dal traffico ma i parcheggi di attestamento sono ancora sulla carta, e non si è capaci a chiudere due strade del centro per allargare in maniera decente, come le altre città, la zona pedonale. Per tacere di tutti gli altri scandali basati su false ed opinabili necessità di appalti privati ma anche pubblici che stanno deturpando, grazie alla nostra amministrazione più attenta alle lusinghe dei costruttori, che alla reali esigenze di salute e di vivibilità della gente, il nostro delicato territorio. Diciamo tutti basta a questo scandalo, salviamo la nostra terra ed il nostro futuro!

Più gentilezza nei negozi, please

Rif. 2538. Più gentilezza nei negozi, please
Ho visto un messaggio di offerta lavoro per un posto di commessa dove si scriveva: «Richiesta presenza». Più che presenza quando si seleziona il personale per negozi dovrebbero scrivere richiesta gentilezza. Nei negozi c’è gente maleducata, scostante, a cui dai fastidio, entri e ti passa la voglia di comperare. Invece che lamentarvi cominciate a trattare meglio i clienti.

l Monte Zaccon e i «veleni» di Roncegno

Rif. 2539. Il Monte Zaccon e i «veleni» di Roncegno
Monte Zaccon è sul territorio del Comune di Roncegno ed è tanto discusso per i veleni nella falda acquifera... Però, a pensarci, vedi che maxi produzione di castagne che c’è stata quest’anno. E non solo: vedi mele e altri frutti della terra. Un altro discorso meriterebbe l’odio razziale di chi è contro alla cava dei veleni. Ma poi qusti «veleni» sono poi veramente tali o no?

l biglietto sul bus? Prima gli stranieri

Rif. 2540. Il biglietto sul bus? Prima gli stranieri
Scena incredibile sull’autobus. Sale il controllore e si avvicina ad una signora e le chiede il biglietto.La signora risponde testualmente: prima lo chieda a quelle persone (extracomunitari) che lei ha fatto finta di non vedere e poi le faccio vedere il mio. Risultato? Il controllore è sceso dall’autobus senza chiedere il biglietto a nessuno. Viva il Trentino.