>>>Bazar n.37 del 22 settembre
MESSAGGI DI RISPOSTA
Sperare va bene fino ad un certo puntoSperare va bene fino ad un certo punto
Rif. 2448. Quanto rischio a sperare?
Qualcuno ha sparato al mio povero tigrotto e un pallino si è conficcato nella colonna vertebrale lesionandogliela. Ha una paralisi agli arti posteriori, con tutti i problemi di invalidità che ne derivano. È triste perché non può muoversi, ma nello stesso tempo è felice quando mi vede, vuole le coccole e mangia tranquillamente. Ha una piccola sensibilità agli arti posteriori e questo mi fa sperare in un suo recupero, i miracoli possono succedere... Non ho il coraggio di sopprimerlo, ora lo curo con cortisone e antibiotici, spero sempre in un suo miglioramento. Purtroppo non può essere operato. Voi che fareste?
Rif. 2478. Sperare va bene fino ad un certo punto
Donagli tutto il bene possibile a quel povero animaletto. Ma se comincia a soffrire lo porterei dal veterinario per la puntura. Poi passerei un po’ di sere a pregare perché al farabutto che ha sparato possa venirgli un accidente. Coraggio.
Qualcuno ha sparato al mio povero tigrotto e un pallino si è conficcato nella colonna vertebrale lesionandogliela. Ha una paralisi agli arti posteriori, con tutti i problemi di invalidità che ne derivano. È triste perché non può muoversi, ma nello stesso tempo è felice quando mi vede, vuole le coccole e mangia tranquillamente. Ha una piccola sensibilità agli arti posteriori e questo mi fa sperare in un suo recupero, i miracoli possono succedere... Non ho il coraggio di sopprimerlo, ora lo curo con cortisone e antibiotici, spero sempre in un suo miglioramento. Purtroppo non può essere operato. Voi che fareste?
Rif. 2478. Sperare va bene fino ad un certo punto
Donagli tutto il bene possibile a quel povero animaletto. Ma se comincia a soffrire lo porterei dal veterinario per la puntura. Poi passerei un po’ di sere a pregare perché al farabutto che ha sparato possa venirgli un accidente. Coraggio.
L’ignoranza per la storia porta qui
Rif. 2470. L’ignoranza per la storia porta qui
Il 13 settembre per le vie del centro a Rovereto, c’è stata una sfilata degli alpini per una delle loro ricorrenze. Raggiunta piazza Rosmini, su una specie di torretta c’era un gruppo di poveri dementi che protestavano: lanciavano petardi e urlavano cose non ben definibili, tra cui “vergogna” (di cosa poi...). Non capisco lo scopo di tale protesta, vista l’inutilità di queste persone che, al contrario degli alpini, nulla fanno se non rompere le p...e. Non li ho mai notati accorrere per calamità, incidenti, emergenze, feste, ecc. Almeno il rispetto per quello che gli Alpini hanno patito e sofferto durante le guerre mondiali, e quanti ne sono morti. Purtroppo nulla si può fare contro questi intoccabili, anche perché figli di qualcuno... (ci siamo capiti, vero?). Dovrebbero inchinarsi al loro passaggio... Renzo.
Rif. 2477. Aiuto: il futuro nelle loro mani
Bravo, hai proprio ragione. Gente irrispettosa e inutile che noi manteniamo senza che la cosa ci venga riconosciuta, ma da cui riceviamo invece tanta, tantissima ignoranza. Parlano solo per muovere la bocca, sempre lì a pretendere senza guadagnarsi nulla. Povera Italia! Se in queste teste è messo il futuro... W gli Alpini, che hanno dato tanto per la nostra libertà e che sono sempre attivi nella solidarietà. Walter.
Il 13 settembre per le vie del centro a Rovereto, c’è stata una sfilata degli alpini per una delle loro ricorrenze. Raggiunta piazza Rosmini, su una specie di torretta c’era un gruppo di poveri dementi che protestavano: lanciavano petardi e urlavano cose non ben definibili, tra cui “vergogna” (di cosa poi...). Non capisco lo scopo di tale protesta, vista l’inutilità di queste persone che, al contrario degli alpini, nulla fanno se non rompere le p...e. Non li ho mai notati accorrere per calamità, incidenti, emergenze, feste, ecc. Almeno il rispetto per quello che gli Alpini hanno patito e sofferto durante le guerre mondiali, e quanti ne sono morti. Purtroppo nulla si può fare contro questi intoccabili, anche perché figli di qualcuno... (ci siamo capiti, vero?). Dovrebbero inchinarsi al loro passaggio... Renzo.
Rif. 2477. Aiuto: il futuro nelle loro mani
Bravo, hai proprio ragione. Gente irrispettosa e inutile che noi manteniamo senza che la cosa ci venga riconosciuta, ma da cui riceviamo invece tanta, tantissima ignoranza. Parlano solo per muovere la bocca, sempre lì a pretendere senza guadagnarsi nulla. Povera Italia! Se in queste teste è messo il futuro... W gli Alpini, che hanno dato tanto per la nostra libertà e che sono sempre attivi nella solidarietà. Walter.
C'è una testa nel casco?
Rif. 2451. C’è una testa nel casco?
Nonostante la segnaletica ed il Codice Stradale vietino il sorpasso per le moto quando si è in colonna, c’è sempre qualcuno che li trasgredisce. Dove sono quelli che dovrebbero farli rispettare? Questo sgarro si paga con vite umane. La pubblicità altoatesina contro gli incidenti in moto prega di assicurarsi di avere una testa, nel caso, prima di salire in moto. Pericoli e ostacoli sono sempre in agguato.
Rif. 2476. Moto in colonna? Mai e poi mai!
Obbligare le moto a non sorpassare auto in colonna? È impensabile! Immaginate poi un gruppo di moto, magari un raduno di una cinquantina di mezzi (come già successo) una dietro l’altra! Poi vorrei vedere la faccia degli automobilisti che si trovano davanti 150 metri di moto incolonnate come sarebbero contenti! Ma per piacere... Bisogna comunque stare attenti, essere pronti a rientrare e rispettare i limiti, piuttosto. Saluti Epo.
Nonostante la segnaletica ed il Codice Stradale vietino il sorpasso per le moto quando si è in colonna, c’è sempre qualcuno che li trasgredisce. Dove sono quelli che dovrebbero farli rispettare? Questo sgarro si paga con vite umane. La pubblicità altoatesina contro gli incidenti in moto prega di assicurarsi di avere una testa, nel caso, prima di salire in moto. Pericoli e ostacoli sono sempre in agguato.
Rif. 2476. Moto in colonna? Mai e poi mai!
Obbligare le moto a non sorpassare auto in colonna? È impensabile! Immaginate poi un gruppo di moto, magari un raduno di una cinquantina di mezzi (come già successo) una dietro l’altra! Poi vorrei vedere la faccia degli automobilisti che si trovano davanti 150 metri di moto incolonnate come sarebbero contenti! Ma per piacere... Bisogna comunque stare attenti, essere pronti a rientrare e rispettare i limiti, piuttosto. Saluti Epo.




