>>>Bazar n.20 del 16 maggio
MESSAGGI DI RISPOSTA
Costo dei carburanti: diamo la colpa ai veri colpevoli
Rif. 3565 Benzina davvero a prezzi record, ne parlano anche oggi, domenica 25/3, i quotidiani, a caratteri cubitali, ma nessuno o ben pochi usano il carburante con parsimonia: al semaforo i motori accesi e consumano, accelerate e corse a tavoletta, che consuma il doppio, per poi fermarci, dopo qualche istante, incombendo il rischio del autovelox... Lo stress ci mette fretta. Rimedio: prendetevela con calma altrimenti il carburante usato male lo perdete e se poi perdete pure la pazienza, sono proprio cavoli amari...
Rif. 3610. Chi preme sul gas spende i suoi soldi come meglio crede Immagino che questi «inviti/consigli», siano indirizzati ai neo patentati, perché voglio sperare che gli altri sappiano come e quanto consuma la loro auto e, quindi, se vogliono pigiare sull’acceleratore lo fanno comunque con i loro soldi; liberi almeno per ora, di spenderli come cavolo vogliono!
Rif. 3582. Giustissimo. Usando con attenzione, in scioltezza, l’auto, evitando brusche accelerate e continue frenate, migliorano i consumi in maniera enorme: circa il 20%. Fatevi furbi e guidate meglio. Se, ad esempio, vi accorgete che state per raggiungere una coda alzate subito il piede, mantenete costante la velocità. Vedrete che arriverete assieme a chi invece è nervoso e avrà speso molto di più di combustibile. Provare per credere.
Risposta
Rif. 3657. Costo dei carburanti: diamo la colpa ai veri colpevoli
Ma sentite, tutti quanti. I nostri governanti e i signori petrolieri ci stanno svuotando le tasche aumentando a dismisura il prezzo del combustibile e voi sostenete che siamo noi a dover risparmiare?! Che non dobbiamo pigiare troppo sul pedale del gas?! Ma stiamo scherzando?! Diamo la colpa ai colpevoli, grazie, non a noi poveri sfruttati.
Rif. 3610. Chi preme sul gas spende i suoi soldi come meglio crede Immagino che questi «inviti/consigli», siano indirizzati ai neo patentati, perché voglio sperare che gli altri sappiano come e quanto consuma la loro auto e, quindi, se vogliono pigiare sull’acceleratore lo fanno comunque con i loro soldi; liberi almeno per ora, di spenderli come cavolo vogliono!
Rif. 3582. Giustissimo. Usando con attenzione, in scioltezza, l’auto, evitando brusche accelerate e continue frenate, migliorano i consumi in maniera enorme: circa il 20%. Fatevi furbi e guidate meglio. Se, ad esempio, vi accorgete che state per raggiungere una coda alzate subito il piede, mantenete costante la velocità. Vedrete che arriverete assieme a chi invece è nervoso e avrà speso molto di più di combustibile. Provare per credere.
Risposta
Rif. 3657. Costo dei carburanti: diamo la colpa ai veri colpevoli
Ma sentite, tutti quanti. I nostri governanti e i signori petrolieri ci stanno svuotando le tasche aumentando a dismisura il prezzo del combustibile e voi sostenete che siamo noi a dover risparmiare?! Che non dobbiamo pigiare troppo sul pedale del gas?! Ma stiamo scherzando?! Diamo la colpa ai colpevoli, grazie, non a noi poveri sfruttati.
Ormai la gente lavora fino a sfinimento
Rif. 3651. Regolamenti per pochi e non per tutti- ai camionisti dopo tante disgrazie, ora viene imposto di guidare massimo otto ore e poi concedersi una pausa, onde evitare incidenti. Alla classe operaia che è alla guida di camioncini più piccoli, nessuna restrizione. Possono guidare e lavorare anche 24 su 24. Prendo spunto per questo messaggio dall’ultimo incidente avvenuto sulla Statale 47 della Valsugana, che segna una doppia croce nera sull’asfalto. Il vettore del camioncino era partito all’alba dal Veneto e aveva lavorato tutto il giorno in regione come muratore sino a tarda notte; la stanchezza era al limite. Al termine della giornata, accollarsi altri 200 km ha significato distruggere, con un incidente stradale, una famiglia... Cosa pretendiamo dal nostro fisico, che sia simile a quello di un robot? Invece che mettere tasse servono regole, altrimenti per una manciata di centesimi, perdiamo le persone più care...
Risposta
Rif. 3658. Ormai la gente lavora fino a sfinimento
Siamo sempre più sotto pressione. Lavorare le sole otto ore non bastano più per sbarcare il lunario. troppe tasse, troppe ritenute, troppo tutto. Così la gente lavora fino allo sfinimento, con tutti i rischi che ne conseguono. Il corpo umano ha dei limiti ben precisi e vanno rispettati, altrimenti il collasso è costantemente dietro l’angolo. Il caso ben descritto dal rif. 3652 è esemplare e dovrebbe costituire un monito.
Risposta
Rif. 3658. Ormai la gente lavora fino a sfinimento
Siamo sempre più sotto pressione. Lavorare le sole otto ore non bastano più per sbarcare il lunario. troppe tasse, troppe ritenute, troppo tutto. Così la gente lavora fino allo sfinimento, con tutti i rischi che ne conseguono. Il corpo umano ha dei limiti ben precisi e vanno rispettati, altrimenti il collasso è costantemente dietro l’angolo. Il caso ben descritto dal rif. 3652 è esemplare e dovrebbe costituire un monito.
Porfido: se gli italiani non lo vogliono fare...
Rif. 3650. Ditte e aziende trentine in difficoltà per mancanza di lavoro, ma quei pochi lavori che vengono assegnati, li eseguono parecchi operai extracomunitari... È la nostra gente che non vuol lavorare, o negli appalti ci son ribassi simili da non volerli vincere? Oggi, sabato 28 aprile, nella via principale della città, cioè via Belenzani, la via del palazzo comunale della città Vigiliana, aveva come posatori di porfido... nientepopodimeno che cinesi, lavoranti anche nel giorno di riposo. Un controsenso per chi paga le tasse in Trentino, a differenza di certi operai extracomunitari che son qui solo per lavoro e poi se ne vanno... Dovrebbe esserci più vigilanza o forse a qualcuno fa comodo così.
Risposta
Rif. 3659 Porfido: se gli italiani non lo vogliono fare...
Ma scusa: e che problema c’è? Se gli italiani «mani di fata» certi lavori non si abbassano a farli, qualcuno dovrà pur pensarci, o no? E poi, a quanto pare, riescono anche molto bene nell’esercizio. Pertanto non facciamo tanto i preziosi e ringraziamo il cielo che la manovalanza non manchi mai.
Risposta
Rif. 3659 Porfido: se gli italiani non lo vogliono fare...
Ma scusa: e che problema c’è? Se gli italiani «mani di fata» certi lavori non si abbassano a farli, qualcuno dovrà pur pensarci, o no? E poi, a quanto pare, riescono anche molto bene nell’esercizio. Pertanto non facciamo tanto i preziosi e ringraziamo il cielo che la manovalanza non manchi mai.
L’occasione rende l’uomo salvo e libero
Rif. 3652. Non capisco perché noi italiani, pagatori di tasse da una vita, quindi da sempre, dobbiamo sempre tacere essere succubi, quindi schiavi di questi politici, soprattutto di questo Monti che ogni giorno se ne inventa una, spremendo tutte quelle persone che hanno sempre pagato le tasse. Perché dobbiamo sempre stare zitti e subire? Perché continuano ad aumentare le tasse quando le tasse sono già alte? Quando già lo stipendio non basta? Perché devono esserci imprenditori che dopo anni di lavoro arrivati al punto di non potere più sopportare questa crisi e queste tasse si tolgono la vita? Per colpa di chi? Si sa di chi è la colpa! Non nostra di certo! Troverei più giusto – se proprio non c’è più lavoro per noi «paganti tasse» – rispedire nel proprio paese natale tutte quelle persone che manteniamo e che starebbero a casa a non far nulla anche se gli venisse offerto un lavoro. In definitiva, non trovo giusto subire tutte le stucchevoli trovate dei nostri politici... Non trovo giusto, soprattutto con i tempi che corrono, di dover mantenere ’sta gente che riceve il mantenimento mensile e non fa nulla! Di certo non mi riferisco agli italiani! Oramai noi italiani siamo trattati come estranei e nulla meritevoli. Meglio mantenere i nulla facenti/non aventi voglia di fare nulla e aventi, ancora, il coraggio di rapinare e picchiare gente impotente ad esempio poveri anziani! Certo non tutti sono dei delinquenti, ma gran parte sì. Ma furbi lo sono tutti alle nostre spalle.
Risposta
Rif. 3660. L’occasione rende l’uomo salvo e libero
Quello che i nostri governanti non hanno ancora capito (o fanno finta di non averlo fatto) è che aumentare le tasse non solo non risolve i problemi, ma ha un devastante effetto contrario, incentivando e incoraggiando un’evasione sempre più selvaggia e indiscriminata. Per quanto mi riguarda almeno è così. L’occasione fa l’uomo ladro, dice il proverbio. In questo caso, l’occasione rende l’uomo salvo e libero.
Risposta
Rif. 3660. L’occasione rende l’uomo salvo e libero
Quello che i nostri governanti non hanno ancora capito (o fanno finta di non averlo fatto) è che aumentare le tasse non solo non risolve i problemi, ma ha un devastante effetto contrario, incentivando e incoraggiando un’evasione sempre più selvaggia e indiscriminata. Per quanto mi riguarda almeno è così. L’occasione fa l’uomo ladro, dice il proverbio. In questo caso, l’occasione rende l’uomo salvo e libero.
Bossi mi fai davvero vomitare
Rif. 3653. Che con la «tua» sconfitta del referendum, paghiamo il «tuo» mancato successo, noi tutti, leghisti e non (una spesa che in questo momento si doveva evitare) è un dato di fatto. Ma voi corrotti, avanti tutta, tanto quelli che pagano siamo noi. E per fortuna che lo slogan della Lega Nord è «...via da Roma ladrona». Forse Bossi dovrebbe guardarsi in uno specchio e vergognarsi e andarsene, lui e la famiglia al completo... Capisco se avesse sbagliato un subalterno, ma il boss, no! È proprio una cosa pazzesca... Avevate perso ancora in partenza e questo è quello che a questo punto meritate!
Risposta
Rif. 3661. La politica rende l’uomo ladro
Penso che con la verginità della Lega Nord sia caduto l’ultimo baluardo dell’innocenza. È la prova che la politica non solo logora chi non la fa, ma agisce a livello sinapsico, rendendo l’uomo ladro. Non c’è niente da fare. È così sin dal tempo dei romani. Uno può partire dai propositi più etici e umani che esistono, per poi capitolare – presto a tardi – sulla spinta di questo oscuro male che si chiama «potere».
Rif. 3662. Bossi mi fai davvero vomitare
In qualsiasi paese civile, chi per anni ha predicato contro corruzione e malversazione, come la Lega Nord, davanti allo schifo emerso fra le loro impresentabili fila,dovrebbe non solo dimettersi e scomparire, ma fare anche come fanno i giapponesi, ossia togliersi di mezzo definitivamente. Bossi si puliva il culo con la nostra bandiera? Io, la sua di bandiera, non la ritengo neanche degna di pulire il mio didietro.
Risposta
Rif. 3661. La politica rende l’uomo ladro
Penso che con la verginità della Lega Nord sia caduto l’ultimo baluardo dell’innocenza. È la prova che la politica non solo logora chi non la fa, ma agisce a livello sinapsico, rendendo l’uomo ladro. Non c’è niente da fare. È così sin dal tempo dei romani. Uno può partire dai propositi più etici e umani che esistono, per poi capitolare – presto a tardi – sulla spinta di questo oscuro male che si chiama «potere».
Rif. 3662. Bossi mi fai davvero vomitare
In qualsiasi paese civile, chi per anni ha predicato contro corruzione e malversazione, come la Lega Nord, davanti allo schifo emerso fra le loro impresentabili fila,dovrebbe non solo dimettersi e scomparire, ma fare anche come fanno i giapponesi, ossia togliersi di mezzo definitivamente. Bossi si puliva il culo con la nostra bandiera? Io, la sua di bandiera, non la ritengo neanche degna di pulire il mio didietro.
Ti sei spiegato benissimo
Rif. 3654. Lo scorso fine settimana la nostra provincia era chiamata alle urne, per un referendum banale, anzi assurdo. Vorrei riproporre tale referendum non poi tanto per la questione delle comunità di valle, ma bensì per quei 4500 dipendenti della Provincia autonoma di Trento che giornalmente si presentano in ufficio a far niente, e percepiscono una lauta paga. Senza far nomi (anche perché l’editore non potrebbe pubblicare), diversi personaggi lavorerebbero in Pat, e farebbero fotocopie ad uso di alcuni partiti politici; nel proprio ufficio a spese nostre. Poi tra una fotocopia e l’altra, pausa sigaretta, poi altre copie, poi pausa bar e così pare si arrivi a fine giornata. Forse a questo servirebbero le Comunità: a eliminare il 90% dei fannulloni, tenendo quei pochi che meritano la seggiola... Stiamo mantenendo gente che va in ufficio a fare uncinetto... Non so se mi spiego.
Risposta
Rif. 3663. Ti sei spiegato benissimo
Sai quanti sono i dipendenti pubblici in Trentino? Quasi 7000 della Pat e quasi 50000 (cinquantamila) in totale. E allora chiediti perché provinciali e comunali fanno la settimana ultracorta (il venerdì finiscono massimo alle 14, ma già il venerdì mattina sono in prevacanza), perché sono intoccabili e, anche quando in qualsiasi azienda privata sarebbero cacciati a calci nel culo, non licenziabili, perché alimentano ad hoc la burocrazia che vessa i cittadini altrimenti non avrebbero nessuna giustificazione di esistere, ecc.ecc. Non è giusto generalizzare e molti di loro sicuramente fanno il loro dovere, onestamente e correttamente, anzi sono proprio queste persone le più danneggiate dall’andazzo vergognoso perché anche loro sono confusi con i nullafacenti parassiti di mestiere che si annidano a centinaia fra i dipendenti pubblici.
Risposta
Rif. 3663. Ti sei spiegato benissimo
Sai quanti sono i dipendenti pubblici in Trentino? Quasi 7000 della Pat e quasi 50000 (cinquantamila) in totale. E allora chiediti perché provinciali e comunali fanno la settimana ultracorta (il venerdì finiscono massimo alle 14, ma già il venerdì mattina sono in prevacanza), perché sono intoccabili e, anche quando in qualsiasi azienda privata sarebbero cacciati a calci nel culo, non licenziabili, perché alimentano ad hoc la burocrazia che vessa i cittadini altrimenti non avrebbero nessuna giustificazione di esistere, ecc.ecc. Non è giusto generalizzare e molti di loro sicuramente fanno il loro dovere, onestamente e correttamente, anzi sono proprio queste persone le più danneggiate dall’andazzo vergognoso perché anche loro sono confusi con i nullafacenti parassiti di mestiere che si annidano a centinaia fra i dipendenti pubblici.
Ma si può essere più ottusi?
Rif. 3655. Invito tutti gli esodati, coloro che hanno firmato accordi sindacali, in base a previgenti leggi, suffragate da accordi di accompagnamento economico fino al diritto alla pensione, a denunciare a livello personale il ministro Elsa Fornero, per danni biologici, dovuti all’ingenerarsi di stati d’ansia, disturbi emotivi, preoccupazioni d’ogni ordine e grado,disturbi del sonno. Tutto ciò gratuitamente procurato dal Ministro stesso, non permettendo a queste persone di esercitare diritti di legge oggettivi e creando gravi e persistenti turbative emozionali in funzione dell’incostituzionalità dell’applicazione di una legge retroattiva. Chiediamo con esposto alla Procura della Repubblica dei singoli Tribunali di appartenenza territoriale il risarcimento individuale per danni biologici arrecati da un comportamento socialmente ed umanamente irresponsabile, nonché dalla terribile ed angosciante situazione con cui questa donna ha di fatto cancellato la tranquillità economica e sociale di migliaia di cittadini italiani che hanno regolarmente lavorato per tutta la vita e si sono fidati di uno Stato di diritto, quale era l’Italia fino al colpo di stato perpetrato dal Governo Monti.
Risposta
Rif. 3664. Ma si può essere più ottusi?
La situazione catastrofica ed insostenibile in cui oggi si trova la nostra povera Italia non è certo colpa del governo Monti. Anni di malgoverno, di speculatori, di politici affaristi dei fatti propri, di pregiudicati seduti in parlamento, di sperperi e clientele di ogni tipo e tu incolpi la Fornero ed il governo Monti? Ma dove vivi, ma cosa leggi, ma come ti documenti? Sei come i leghisti che per coprire le loro indecenti comportamenti, le loro inqualificabili bassezze spostano l’attenzione degli sprovveduti come te su altro bersaglio. Abbiamo in parlamento gente che non dovrebbe stare neanche nel consiglio di classe di una scuola professionale, che ci ha portato allo sfacelo e tu vuoi i danni dalla Fornero per gli stati d’ansia e disturbi del sonno. Secondo me tu non hai solo disturbi del sonno...
Risposta
Rif. 3664. Ma si può essere più ottusi?
La situazione catastrofica ed insostenibile in cui oggi si trova la nostra povera Italia non è certo colpa del governo Monti. Anni di malgoverno, di speculatori, di politici affaristi dei fatti propri, di pregiudicati seduti in parlamento, di sperperi e clientele di ogni tipo e tu incolpi la Fornero ed il governo Monti? Ma dove vivi, ma cosa leggi, ma come ti documenti? Sei come i leghisti che per coprire le loro indecenti comportamenti, le loro inqualificabili bassezze spostano l’attenzione degli sprovveduti come te su altro bersaglio. Abbiamo in parlamento gente che non dovrebbe stare neanche nel consiglio di classe di una scuola professionale, che ci ha portato allo sfacelo e tu vuoi i danni dalla Fornero per gli stati d’ansia e disturbi del sonno. Secondo me tu non hai solo disturbi del sonno...
NUOVI MESSAGGI
Alpini e Schützen: non c’è confronto
Rif. 3665. Alpini e Schützen: non c’è confronto
Complimenti vivissimi all’organizzazione del Raduno degli Alpini a Bolzano: hanno portato unione e concordia con i nostri sudtirolesi. Certo, son belli anche gli Schützen, ma pochissimi al confronto con i cappelli piumati. E che dire poi della disponibilità sociale di questi ultimi all’occorrenza? Difatti non mi par di aver mai sentito che gli Schützen si adoperino per calamità o quant’altro... tutto molto bello, insomma. Peccato che questa festa capita solo una tantum...
Complimenti vivissimi all’organizzazione del Raduno degli Alpini a Bolzano: hanno portato unione e concordia con i nostri sudtirolesi. Certo, son belli anche gli Schützen, ma pochissimi al confronto con i cappelli piumati. E che dire poi della disponibilità sociale di questi ultimi all’occorrenza? Difatti non mi par di aver mai sentito che gli Schützen si adoperino per calamità o quant’altro... tutto molto bello, insomma. Peccato che questa festa capita solo una tantum...
Grande raduno degli Alpini (senza Monti)
Rif. 3666. Grande raduno degli Alpini (senza Monti)
Se vi fosse un partito politico che venisse gestito dagli Alpini, credo che l’Italia non avrebbe problemi. A Bolzano è stata davvero una bella adunata (senza il senatore a vita Mario Monti, che altrimenti sarebbe stato fischiato...)
Se vi fosse un partito politico che venisse gestito dagli Alpini, credo che l’Italia non avrebbe problemi. A Bolzano è stata davvero una bella adunata (senza il senatore a vita Mario Monti, che altrimenti sarebbe stato fischiato...)
Selva di croci sulla Supervalsugana
Rif. 3667. Selva di croci sulla Supervalsugana
Potreste prevenire le conseguenze di certi incidenti di biciclette sulla Statale, invitando i cittadini ad usare altre strade o altri mezzi. Oppure dobbiamo per forza fare della Supervalsugana una selva di croci? Già, se mettessimo un segno per ogni morto causa incidenti sarebbe uno spettacolo tetro e indimenticabile.
Potreste prevenire le conseguenze di certi incidenti di biciclette sulla Statale, invitando i cittadini ad usare altre strade o altri mezzi. Oppure dobbiamo per forza fare della Supervalsugana una selva di croci? Già, se mettessimo un segno per ogni morto causa incidenti sarebbe uno spettacolo tetro e indimenticabile.
Ciclista incosciente o «sventurato»?
Rif. 3668. Ciclista incosciente o «sventurato»?
Dalle colonne di un quotidiano di sabato scorso: l’articolo definisce «sventurato» il ciclista; forse perché trattasi di un professore. Certo che avrebbe potuto usare altri mezzi per andare a scuola... Soprattutto in Valsugana poiché vi son ciclabili ben più sicure. Al limite la provinciale (ex ss 47) che è comunque trafficata anch’essa, soprattutto con il recente l’afflusso degli Alpini. Insomma, certe strade non sono adatte alle biciclette ed è ora che la Provincia ponga rimedio a ciò mettendo dei divieti. ...in quanto allo «sventurato» ciclista, poteva premunirsi in mille altri modi (tra l’altro mi chiedo: quando giunge a scuola dà lezione tutto sudato e in tuta da bici? 30 km andata e 30 ritorno tutti i giorni non sono pochi...) Una volta dicevano che i professori e maestri erano un po’ strani, questo forse fa al caso suo, usare una statale che è trafficatissima e inquinata da molti camion, e un rischio assurdo...
Dalle colonne di un quotidiano di sabato scorso: l’articolo definisce «sventurato» il ciclista; forse perché trattasi di un professore. Certo che avrebbe potuto usare altri mezzi per andare a scuola... Soprattutto in Valsugana poiché vi son ciclabili ben più sicure. Al limite la provinciale (ex ss 47) che è comunque trafficata anch’essa, soprattutto con il recente l’afflusso degli Alpini. Insomma, certe strade non sono adatte alle biciclette ed è ora che la Provincia ponga rimedio a ciò mettendo dei divieti. ...in quanto allo «sventurato» ciclista, poteva premunirsi in mille altri modi (tra l’altro mi chiedo: quando giunge a scuola dà lezione tutto sudato e in tuta da bici? 30 km andata e 30 ritorno tutti i giorni non sono pochi...) Una volta dicevano che i professori e maestri erano un po’ strani, questo forse fa al caso suo, usare una statale che è trafficatissima e inquinata da molti camion, e un rischio assurdo...
Il vitalizio dell’ex consigliere provinciale
Rif. 3669. Il vitalizio dell’ex consigliere provinciale
Poco prima del Governo Monti, leggevo sull’Adige un articolo sui vitalizi. Un ex consigliere provinciale, Luigi Olivieri, percepisce da giugno scorso (55 anni) 4973,73€ mensili. Ovviamente si dice contrario all’abolizione dei vitalizi, o favorevole se gli restituissero i contributi versati (280.000€ in 10 anni). Ho fatto 2 conti. Percependo 4973,73€/mese (ha solo 55 anni), i «suoi» 280.000€ di contributi finiscono dopo 56 mesi, a quasi 60 anni. Dal 57mo mese, fino a che campa, questo signore percepirà il suo assegno mensile «attingendo» dai contributi di ALTRI come NOI che invece, versiamo fino a 65, 66, 70 anni o più, per avere in cambio molto meno. È OVVIO che il sistema non può stare in piedi. È OVVIO che non è l’aspettativa di vita che aumenta, ma le spese di troppi cittadini che, come il Sig. Olivieri, prendono TROPPI soldi e TROPPO presto. Se il sistema contributivo vale per tutti, il Sig Olivieri dovrebbe percepire i «suoi» 280.000€ dai 65 agli 80 anni, cioè 1666,67€ lordi al mese. A partire dal 2021 e non dal 2011. E come lui migliaia di privilegiati in tutta Italia.
Poco prima del Governo Monti, leggevo sull’Adige un articolo sui vitalizi. Un ex consigliere provinciale, Luigi Olivieri, percepisce da giugno scorso (55 anni) 4973,73€ mensili. Ovviamente si dice contrario all’abolizione dei vitalizi, o favorevole se gli restituissero i contributi versati (280.000€ in 10 anni). Ho fatto 2 conti. Percependo 4973,73€/mese (ha solo 55 anni), i «suoi» 280.000€ di contributi finiscono dopo 56 mesi, a quasi 60 anni. Dal 57mo mese, fino a che campa, questo signore percepirà il suo assegno mensile «attingendo» dai contributi di ALTRI come NOI che invece, versiamo fino a 65, 66, 70 anni o più, per avere in cambio molto meno. È OVVIO che il sistema non può stare in piedi. È OVVIO che non è l’aspettativa di vita che aumenta, ma le spese di troppi cittadini che, come il Sig. Olivieri, prendono TROPPI soldi e TROPPO presto. Se il sistema contributivo vale per tutti, il Sig Olivieri dovrebbe percepire i «suoi» 280.000€ dai 65 agli 80 anni, cioè 1666,67€ lordi al mese. A partire dal 2021 e non dal 2011. E come lui migliaia di privilegiati in tutta Italia.



